RMO266

48 rmo MARZO 2025 FOCUS ASSEMBLAGGIO A.Matic ha lavorato in modo tale che la macchina fosse in grado di ‘organizzarsi da sola’, grazie ai codici inseriti nel suo database, ognuno corrispondente alla tipologia di prodotto da assemblare: la macchina è così in grado di ricollegare le operazioni necessa- rie, e si setta in automatico. “Non c’è un sistema di visione -spiega Colombo - ma è la ricetta collegata al codice prodotto che vie- ne selezionato sul pannello che determina cosa dovrà abilitarsi in macchina per quella tipologia di prodotto. Una volta che viene dato l’avvio, la macchina si setta in automatico e inizia ad assem- blare i componenti in completa autonomia”. Ovviamente, la macchina è in grado di capire se c’è stato un er- rore nel caricamento o nel posizionamento pezzi, grazie a dei si- stemi a trappola che verificano che il componente combaci con il dispositivo automaticamente attivato dalla macchina. “Ci sono dei punti di arrivo dei componenti - sottolinea Colombo - che si autoregolano per ricevere il componente; se il pezzo non è quello che va a incasellarsi nella posizione corretta, la macchina segna- la l’errore e non produce scarto, ma intercetta l’errore prima che sia troppo tardi”. MOLLA DI RICHIAMO Un’altra richiesta arrivata dall’azienda statunitense in cui è stato installato l’impianto di assemblaggio riguarda la molla di richiamo all’interno della cerniera, il cui scopo è quello di bilanciare il pe- so della porta della lavastoviglie, che non è mai lasciata libera di cadere ma è frenata e controbilanciata dal sistema di molleggio. Questo comporta che, poiché le porte hanno delle differenze in- trinseche, il sistema di controbilanciamento è specifico per la por- ta alla quale dovrà essere applicato: di conseguenza, esistono di- verse categorie di molle, in questo caso 20 taglie, ma è possibile aggiungerne infinite in base a prodotti diversi. “Ciò che ci hanno chiesto di verificare - racconta Luca Colombo - era che effettiva- mente la cerniera in uscita dalla macchina fosse quella richiesta nella specifica del codice prodotto. All’interno dei codici inseriti nel database, dunque, non esiste solo la specifica ‘destra’ e ‘sini- stra’, ma anche il tipo di molla, cioè la sua forza. Tutte le molle che entrano in produzione sono testate e si verifica che corrispondano alla specifica iniziale prima dell’assemblag- gio, in una stazione di controllo: se la macchina individua una non-corrispondenza, le molle errate vengono automaticamente Preparazione del gruppo molla.

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz