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45 APRILE 2025 rmo SENSORI PER L’AFFIDABILITÀ OPERATIVA Nella lavorazione dei componenti del motore, il monitoraggio del processo è anche essenziale. Se il danno si verifica più tar- di nel motore, può essere devastante. Questo rende la docu- mentazione completa delle singole fasi di produzione ancora più importante. “Un esempio di questo è il monitoraggio del re- frigerante. Fornisce la prova che il refrigerante era sempre pre- sente durante un’operazione di perforazione. Se il flusso di re- frigerante fosse interrotto, questo potrebbe portare a un elevato effetto termico locale e quindi a cambiamenti nella struttura del materiale. Nel funzionamento successivo, c’è poi un rischio di guasto sotto carico elevato”, spiega Wener. A questo scopo, nelle macchine di lavorazione vengono installati dei sensori che registrano la pressione e la portata nel circuito interno del refri- gerante. I dati generati dal monitoraggio del processo vengono poi memorizzati con il componente. I componenti includono i blisk, ad esempio. La parola deriva da ‘blade integrated disk’ e si riferisce a un componente del motore che riduce significativamente il lavoro di assemblag- gio e quindi i costi e il peso: invece di montare le singole pa- le (blade) su un disco, i profili sono fresati dal pieno. Il tempo di lavorazione dura fino a 20 ore. Una sfida qui è la giusta strategia di lavorazione - le lunghe lame non devono oscillare durante la lavorazione. A ciò si aggiunge l’usura degli uten- sili. “È qui che gli utenti beneficiano dell’automazione del nostro strumento”, spiega il responsabile del Key Account Management. L’usura è molto alta quando si lavorano mate- riali difficili da trasformare. “Il cambio utensile non presidia- to significa spesso un aumento significativo dell’efficienza”, sottolinea Wener. A causa dei lunghi tempi di lavorazione, un cambiatore di pallet è sufficiente per il caricamento automati- co dei centri di lavorazione. Alla fine, i costruttori di motori tengono in mano un blisk del valore di circa 100.000 euro, che è pronto per il montaggio, tranne che per un’operazione di finitura per compattare la superficie. Ma non è solo il risultato della lavorazione ad es- sere convincente. “Riceviamo spesso un riscontro da i clienti che si sentono molto ben assistiti da noi”, racconta Martin Wener. Ciò inizia con la gestione attenta dei loro desideri e continua con la tecnologia di applicazione Hermle, che con- siglia rapidamente, sviluppa soluzioni insieme all’utente ed esegue anche prove di fresatura a breve termine, fino al ser- vizio, che è spesso considerato un punto di riferimento nella produzione di macchine utensili. Con C 62 U MT dynamic: geometrie complesse e componenti di grandi dimensioni come questa ventola; materiali difficili da lavorare, grandi diametri e tolleranze strette: Hermle produce un alloggiamento per turbina in titanio; pale della ventola vengono poi inserite nel disco della ventola.
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