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49 APRILE 2025 rmo di atti terroristici, dalla tutela dei diritti del passeggero alla pre- venzione della diffusione di epidemie a livello globale. I suddetti aspetti possono avere pesanti riflessi sul bilancio economico delle compagnie. In tal senso, l’implementazione di strategie in grado di mitigare in maniera sinergica le suddette problematiche può giocare un ruolo prioritario, anche in termini di sopravvivenza nel mercato. Ciò giustifica le azioni promos- se a livello comunitario, finalizzate alla crescita ed al migliora- mento delle infrastrutture e all’efficientamento in generale del trasporto aereo. In questo scenario, tecnologie innovative quali il morphing alare possono giocare un ruolo determinante. La possibilità, infatti, di modificare la geometria delle ali di un ae- reo o delle pale di un elicottero in modo da migliorare le presta- zioni per quelle fasi di volo penalizzate dal design tradizionale in favore di altre più estese nella vita operativa, ha di fatto un forte impatto sulle emissioni ambientali e sui costi di esercizio. IL PROGETTO SABRE In questo contesto si inseriscono le attività condotte nell’ambi- to del progetto europeo ‘Shape Adaptive Blades for Rotorcraft Efficiency’, Sabre, (grant agreement no. 723491), finanziato dal programma Horizon 2020. Questo progetto, dedicato allo svi- luppo di sistemi di morphing per le pale degli elicotteri, ha visto i ricercatori del Centro Italiano di Ricerche Aerospaziali (Cira), Salvatore Ameduri, Antonio Concilio, Monica Ciminello, Igna- zio Dimino, Bernardino Galasso e Mariano Guida, impegnati nello sviluppo di un innovativo sistema di morphing capace di modificare in maniera adattiva la legge di svergolamento del- le pale rotoriche. L’idea sviluppata dal Cira prevede l’utilizzo delle leghe a memoria di forma (SMA) quale sistema di attua- zione per trasmettere la torsione. Questa tipologia di materiale consente infatti di realizzare attuatori compatti, a stato solido, privi cioè di parti in movimento relativo, il cui attrito, esasperato dalle azioni centrifughe e dalla eccessiva flessibilità della pa- la dell’elicottero, potrebbe addirittura compromettere il funzio- namento di attuatori convenzionali. Un altro vantaggio offerto dalle leghe a memoria di forma è quello di collaborare, grazie alla loro valenza strutturale, all’assorbimento dei carichi. Oltre a modificare lo svergolamento della pala, il sistema sviluppato consente di effettuare: il training della lega a memoria di forma per stabilizzarle prima del loro impiego a regime; il precarico, necessario per produrre sufficiente fase martensitica per l’at- tivazione; il monitoraggio strutturale sia durante il processo di precarico sia in fase operativa, finalizzato a rilevare lo stato di sollecitazione della pala e a ricostruire l’attuale forma assunta sotto l’azione combinata dell’attuatore in SMA e dei carichi ae- rodinamici e inerziali. TECNOLOGIA DEL SISTEMA Il cuore del sistema è costituito da un tondino in SMA circonda- to da una spirale riscaldante, la cui funzione è quella di provo- care l’innalzamento della temperatura della lega in modo da in- durre la trasformazione di fase alla base del recupero di defor- mazione e, quindi, della trasmissione della torsione. Il tondino è incorporato all’interno della struttura principale, un elemento elastico monolitico costituito da due longheroni e due blocchi che riproducono il bordo d’attacco dello spezzone di pala. La connessione con questo elemento è realizzata con un opportu- no precarico di torsione, necessario a produrre all’interno della lega a memoria di forma la riserva di fase martensitica neces- saria per il recupero di deformazione durante il riscaldamento. Ai due estremi della struttura principale sono connesse due centine il cui ruolo è quello di trasmettere la torsione all’ele- mento sensorizzato vicino al bordo d’uscita ed al rivestimento. Le misure fornite dai sensori di deformazione istallati sull’ele- mento di supporto sono elaborate secondo opportuna logica per ricostruire l’attuale forma. Il sistema è stato sviluppato se- condo un opportuno tecnologico dedicato. In pratica, a partire dall’elicottero di riferimento, il Bo105, si sono generati i requisiti Baia di pala integrato con il sistema di twist adattivo. Percorso di sviluppo tecnologico. Nella pagina accanto, le prove su torretta rotorica.
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