RMO267
50 FOCUS INDUSTRIA AEROSPACE rmo APRILE 2025 della tecnologia e in particolare la legge di svergolamento in grado di minimizzare la potenza richiesta nelle fasi di hover e volo verticale. Si è poi proceduti a un trade-off tra le soluzioni più convenienti ed alla successiva progettazione preliminare, evidenziando l’effetto dei principali parametri di design e la ca- pacità del concetto di sostenere i carichi esterni e di produrre lo svergolamento richiesto. Si è così avviata la progettazione di dettaglio, definendo i vari particolari utili alla realizzazione del primo prototipo multi-baia. LE PROVE, I PROTOTIPI I test condotti in laboratorio hanno dimostrato la capacità della struttura di produrre la deformata desiderata anche in presenza delle condizioni di carico più gravose. È partita a questo punto la fase realizzativa di altri due prototipi, finalizzati alla dimostra- zione in ambiente significativo, ovvero in galleria del vento pres- so l’università di Bristol, per la valutazione delle prestazioni ae- rodinamiche, e su torretta rotorica presso il DLR, per studiarne il comportamento in presenza dell’azione combinata delle for- ze centrifughe ed aerodinamiche. I test in galleria, condotti at- tuando progressivamente le varie baie e quindi implementando leggi di svergolamento progressivamente più accentuate lungo l’apertura, hanno consentito di misurare l’impatto del sistema sui coefficienti aerodinamici di portanza, resistenza e momento, confermandone quindi l’efficacia. Le prove su torretta rotorica hanno infine consentito di misurare la legge di svergolamento impostata, confermando le previsioni teoriche e consentendo di apprezzare l’impatto della variazione di geometria sull’assetto della pala. Considerati i risultati promettenti ottenuti e l’impatto che tale tecnologia può avere sulle performance dell’elicottero e, quindi, sulla riduzione delle emissioni, il Cira ha provveduto a depositare un brevetto a livello europeo (‘Structural module for fixed and rotary wing’, N° 21425028.4). Grazie ai risultati otte- nuti, il sistema di morphing delle pale ha il potenziale per dare il via a una nuova generazione di elicotteri. La tecnologia innova- tiva delle pale adattive non solo migliora l’efficienza operativa, riducendo le emissioni nocive e il consumo di carburante, ma contribuisce anche a una manutenzione più agevole e sicura dei velivoli. Ricerca e innovazione rispondono alle esigenze di un settore in continua evoluzione, offrendo soluzioni concrete per un’aviazione più verde ed efficiente. Salvatore Ameduri, ricercatore senior divisione strutture adatti- ve presso il Cira. Prototipo di pala adattiva installato nella camera di prova della galleria del vento dell’università di Bristol. Prototipo di laboratorio, costituito da quattro baie consecutive, attuabili indipendentemente.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz