RMO267

54 FOCUS INDUSTRIA AEROSPACE rmo APRILE 2025 0,17% del PIL), complessivo dei finanziamenti pubblici e del fatturato generato dalle imprese di beni e servizi basati su tec- nologie spaziali. Il potenziale di crescita del settore è molto alto: si stima, infatti, che per ogni impiego occupato ne vengano ge- nerati quattro nuovi. La Space Economy non è costituita da un’unica filiera, ma da una molteplicità di esse fortemente interconnesse che rappresen- tano tutte le fasi delle diverse catene del valore: dall’upstream, midstream e downstream legati all’attività core, fino a tutti quei prodotti e servizi che dallo spazio supportano le attività terrestri. Si va dai sistemi di bordo avionici, di propulsione, idraulici, di atterraggio, di controllo ambientale, di avviamento e sorgenti di energia, fino ai componenti accessori e motori, fusoliere e strut- ture varie, prodotti elettrici ed elettronici, meccanica strumentale ad alto valore tecnologico, così come servizi di assemblaggio, sistemi informatici, cloud, cybersecurity. Per un’impresa essere parte di una o più filiere è essenziale non solo per condividere tecnologie, conoscenze ed esperienze, ma anche per aumen- tare la produttività e l’accesso ai mercati internazionali. La filie- ra spaziale, in particolare, presenta diversi punti di forza, tra cui buone capacità di innovazione in settori e prodotti e una base tecnologica e di competenze solida e qualificata, articolata sull’intera catena del valore e l’intera filiera industriale. PROGETTI EUROPEI E PNRR L’Italia è fortemente coinvolta in programmi internazionali come quelli dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea) e partecipa a progetti dell’Unione Europea legati alla difesa e allo spazio. Gli investi- menti nel settore stanno crescendo intensamente: nel 2023 l’Italia è stata il terzo Paese europeo per investimenti realizzandone per 148 milioni di euro, in netta crescita rispetto ai 12 milioni di euro dell’anno precedente, grazie in particolare a quello in D-Orbit, la start-up italiana di logistica e trasporti spaziali. Le potenzialità della Space Economy sono riconosciute dalle istituzioni europee che hanno destinato al programma spaziale 2021-2027 un budget di 14,8 miliardi di euro. L’Italia mantiene un ruolo di primo piano in questo ambito e in tale ottica la Missione 1 del Pnrr – ‘Digitalizzazione, innovazione e competitività del si- stema produttivo’ – prevede investimenti in tecnologie satellitari ed economia spaziale per sviluppare connessioni satellitari in vi- sta della transizione digitale e verde, contribuire allo sviluppo del settore spaziale, abilitare servizi come le comunicazioni sicure e le infrastrutture di monitoraggio per diversi settori dell’economia, sia upstream (servizi di lancio, produzione e gestione di satelliti e infrastrutture) sia downstream (generazione di prodotti e servizi). Nel loro percorso di crescita sia interna che sui mercati interna- zionali, le imprese italiane della Space Economy possono conta- re anche sul supporto che Sace può offrire loro: ‘Garanzia Gre- en’ nei processi di transizione migliorando i cicli produttivi con tecnologie sostenibili e a basse emissioni; ‘Garanzia Futuro’ sui mercati globali, nell’innovazione tecnologica e nel processo di digitalizzazione, negli investimenti in infrastrutture e sostenibilità, nelle filiere strategiche e nelle aree economicamente svantaggia- te; recupero crediti e factoring per liberare maggiori risorse finan- ziare da dedicare al business e agli investimenti. Tra gli esempi di collaborazione con Sace c’è la partnership col Distretto Aero- spaziale Campano, che ha permesso ai due enti di stipulato un accordo di collaborazione per agevolare l’accesso a prodotti e servizi assicurativo-finanziari messi a disposizione da Sace per rafforzare la competitività sui mercati internazionali delle impre- se associate, che operano lungo le supply chain aviazione, avia- zione generale, spazio e vettori, manutenzione e trasformazione. Altro esempio è nel supporto all’internazionalizzazione che Sa- ce ha garantito, con un finanziamento, a Poggipolini, attiva nella produzione di sistemi di fissaggio speciali e componenti mecca- nici di precisione per l’industria aerospaziale, difesa e automo- bilistica, per l’acquisizione di HPF, Houston Precision Fasteners, società americana che realizza sistemi di fissaggio.

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz