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75 APRILE 2025 rmo Il processo di nitro-ossidazione, brevettato come Nipre ® , è una tecnologia termochimica di diffusione che migliora la resisten- za all’usura e alla corrosione di parti meccaniche. A differenza dei rivestimenti galvanici in cromo o nichel, che possono pre- sentare problemi di adesione e fragilità, il Nipre non deposita materiale sulla superficie ma diffonde azoto nella fase iniziale e arricchisce di ossigeno nella seconda fase, creando uno strato di ossido magnetite (Fe 3 O 4 ) di elevata durezza. Questo tratta- mento garantisce un’ottima resistenza agli stress meccanici, riducendo il rischio di distaccamento e migliorando la scorre- volezza delle superfici grazie a un basso coefficiente di attrito. Inoltre, evita problemi ambientali legati all’uso di acidi cromici, destinati a essere vietati dalle normative europee. Le applicazioni del Nipre sono molteplici e comprendono co- lonne per presse, cilindri idraulici di grandi dimensioni, pisto- ni, tubi per impianti industriali e componenti per macchinari nel settore petrolifero e alimentare. Tra i principali vantaggi si anno- verano l’omogeneità dello strato trattato, la possibilità di lavora- re superfici interne ed esterne senza limiti dimensionali, l’eleva- ta resistenza agli impatti e la compatibilità con gli standard di sicurezza alimentare. Rispetto ai rivestimenti galvanici, il Nipre garantisce una durata maggiore dei componenti, riducendo l’u- sura di guarnizioni e la necessità di manutenzione. Recentemente, TTN SpA ha compiuto un importante passo avanti nell’applicazione di questo trattamento, riuscendo a metterlo in at- to con successo su uno stelo foratore in acciaio 30CrNiMo8, della lunghezza di 14 m, destinato a una pressa da 8.000 t. LAVORAZIONE DELLO STELO Per le parti con dimensioni simili a quelle dello stelo, il 30Cr- NiMo8 rappresenta una scelta progettuale ideale, offrendo un ottimo equilibrio tra proprietà meccaniche iniziali e durezza do- po nitrurazione, superiore rispetto agli altri acciai da bonifica. Questo risultato è ottenuto grazie alla distribuzione uniforme di cromo (2% in peso) e nichel (2% in peso), oltre a un contenuto di carbonio dello 0,3%. Questi elementi garantiscono elevati va- lori di carico di rottura e snervamento, oltre a un’ottima resilien- za anche in condizioni di esercizio gravose. Il cromo migliora le proprietà superficiali dopo il trattamento termochimico, mentre il nichel contribuisce a ridurre la fragilità, ottenendo un equili- brio efficace tra tenacità e resistenza superficiale. Le scelte più economiche sono il 42CrMo4 e il 36CrNiMo4, che possono rappresentare un buon compromesso tra tutte le caratteristiche meccaniche e portano a risultati attesi dopo ni- tro-ossidazione. Tuttavia, a causa della loro minore temprabili- tà, possono essere meno indicati per parti di grosse dimensioni che richiedono elevate proprietà meccaniche a cuore. Il ciclo di lavorazione dello stelo è iniziato con una sgrossatura a +10 mm sul raggio, seguita dalla bonifica. Per i pezzi di forma più complessa, al fine di ridurre il rischio di rotture, rispetto alla tempra in polimero, è preferibile scegliere la tempra in olio. TTN possiede tutte le opzioni ed è in grado di condurle anche su componenti di grandi dimensioni. Dopo la bonifica, si è passati alla pre-finitura, rimuovendo mate- riale fino ad un sovrametallo a +2 mm sul diametro rispetto alle misure finali. Successivamente, è stata eseguita una distensione, con tempi e temperature ottimizzati per eliminare completamente le tensioni residue. Infine, si è proceduto con la finitura, conside- rando che il trattamento Nipre comporta un rigonfiamento delle superfici di alcuni centesimi di millimetro, ed un modesto aumen- to della rugosità di circa 0,2 micron Ra. QUALITÀ DELLA SUPERFICIE INIZIALE Un aspetto cruciale nei trattamenti termochimici è la qualità della superficie iniziale: minore è la rugosità, maggiore è la possibili- tà di ottenere un risultato finale stabile e omogeneo. Grazie a un controllo preciso di temperatura, tempi di trattamento e concen- trazione dei reagenti, unito a una gestione avanzata dei parame- Micrografia di Nipre: spessore ossido all’interno dello strato dei composti. Profilo di microdurezza delle tre posizioni sullo stelo. Nella pagina accanto, il caricamento dello stelo da 14 m nel forno.

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