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GIUGNO/LUGLIO 2025 rmo 9 clienti, mentre il percorso commerciale mi ha permesso di affinare le dinamiche relazionali e strategiche, fondamentali in un mercato competitivo come quello delle macchine utensili”. Il passato da sportivo ne ha completato il profilo da manager: “Il rugby, infatti, mi ha dato forse la lezione più preziosa: il successo è sempre frut- to del gioco di squadra. È per questo che promuovo una leader- ship partecipativa, dove ogni persona si senta parte di un proget- to più grande”. L’impronta che Ivan Figliolo ha voluto portare fin dal suo ingresso in Tornos Technologies Italia è chiara: “mettere al centro le persone, creare un ambiente di fiducia e collaborazione, e lavorare insieme per un obiettivo comune. Credo che solo così si possa generare vero valore, duraturo e condiviso”. FORMAZIONE E SOSTENIBILITÀ Se per il general manager è fondamentale la valorizzazione del capitale umano nell’azienda, uno degli strumenti per incammi- narsi lungo questo sentiero è quello della formazione: sia per il personale presente in azienda sia nella prospettiva di attrar- re giovani talenti. “Credo fermamente che la formazione sia la chiave per il futuro dell’industria manifatturiera”, conferma Fi- gliolo. In Tornos Italia si sta investendo molto su questo fronte, sia attraverso programmi interni di crescita professionale sia at- traverso iniziative rivolte all’esterno. E il general manager porta un esempio concreto: “la Swiss Academy, ossia una piattafor- ma di formazione gratuita rivolta a operatori, tecnici e studenti”. In parallelo, l’azienda collabora con istituti tecnici e università, partecipa a fiere e workshop dedicati ai giovani, ed ha attivato percorsi di stage e inserimento lavorativo. “La nostra ambizione è attrarre nuovi talenti, ma soprattutto contribuire alla creazione di una cultura tecnica solida, moderna e orientata all’innova- zione”, indica. Tornos è impegnata su questo fronte in differenti ambiti. Innanzitutto, è attiva da tempo una proficua collabora- zione con scuole professionali di primo livello sparse sul territo- All’interno del Gruppo StarragTornos, la filiale italiana gioca un ruolo da protagonista. Non solo perché il mercato italiano è un presidio strategico sia per numeri sia per sviluppi tecnologici. Un esempio è la Tornos Milan Machine Works, la business unit dove vengono realizzate tutte le operazioni di assemblaggio delle macchine marchiate Tornos destinate non solo al mercato italiano ma per tutto il mondo Come sede operativa è stato scelta proprio Tornos Italia. La BU è, infatti, situata in un edificio adiacente a quello della filiale e si occupa in particolare dell’assemblaggio della linea MultiSwiss, fiore all’occhiello dell’azienda. “In questo reparto andiamo ad assemblare quello che noi chiamiamo il container della MultiSwiss che è la parte che monta le periferiche della macchina - spiega Figliolo -. Riceviamo tutti i componenti dai vari fornitori esteri, per esempio dalla Germania e dalla Svizzera, e poi li assembliamo in Italia”. Ospitare questa business unit ha permesso a Tornos Italia anche di affermarsi nel nostro Paese non solo come distributore e fornitore di servizi, ma anche come struttura produttiva. “È stato un passaggio importante per noi - spiega il general manager - perché prima eravamo una società commerciale mentre oggi siamo anche un’unità produttiva all’interno del Gruppo”. ITALIA PROTAGONISTA NEL GRUPPO Ivan Figliolo, general manager di Tornos Italia, e la sede della filiale.
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