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11 GIUGNO/LUGLIO 2025 rmo ne a trazione elettrica. “Il comparto automotive ha sicuramente rallentato, soprattutto nelle componentistiche tradizionali - spie- ga Ivan Figliolo -. Tuttavia, per Tornos non è mai stato l’unico focus”. Infatti, con una visione di lucida strategia che è stata in grado di orientare il futuro al riparo dagli scossoni del mercato, negli ultimi anni il Gruppo ha diversificato con decisione verso settori come il medicale, la micromeccanica e il lusso. “La via d’uscita per l’automotive, a mio avviso, è nella trasformazione del settore stesso, che richiederà nuove tecnologie per la mo- bilità elettrica, la guida autonoma e la connettività veicolo-mac- china - entra nel dettaglio il general manager di Tornos Italia -. Noi ci stiamo preparando con soluzioni più flessibili, macchine a set-up rapido e integrazione digitale. Non abbiamo solo rea- gito, ma stiamo cercando di anticipare il cambiamento”. SINERGIE DI GRUPPO Alla fine del 2023 Tornos e Starrag si sono fuse, dando vita al Gruppo StarragTornos. Un’operazione che ha portato benefici a entrambi e “ha dato vita a un Gruppo più solido, sinergico e con un’offerta tecnologica più completa”, annuncia Figliolo. A livello di Gruppo alcune funzioni, come procurement e sostenibilità, sono già condivise. Ma, come spesso accade in operazioni di questa portata, l’armonizzazione operativa richiede tempo per essere pienamente integrata. “Sul piano commerciale, siamo in costante contatto con i colleghi di Starrag - entra ancora nel dettaglio il manager italiano -: può capitare di proporre soluzioni integrate per coprire un ventaglio più ampio di lavorazioni, ma, al momento, ciascuna realtà mantiene la propria autonomia opera- tiva e commerciale. Le prime sinergie, soprattutto in termini logi- stici, di know-how e di presidio settoriale, stanno già dando risul- tati concreti e ci permettono di guardare al futuro con ottimismo”. Se la strategia del nuovo Gruppo è chiara, lo è altrettanto quel- la della filiale italiana. Ivan Figliolo, al riguardo, ha le idee ben decise riguardo ai prossimi anni. “Il mercato andrà verso una richiesta sempre più marcata di personalizzazione, sostenibilità e digitalizzazione - analizza -. I clienti cercheranno macchine flessibili, integrate con i sistemi MES, connesse e capaci di dia- logare in tempo reale con tutto l’ecosistema produttivo. E sia il Gruppo sia la filiale italiana si stanno preparando, investendo in tecnologie intelligenti, formazione continua e servizi avanzati. “Stiamo rafforzando il nostro approccio consulenziale, perché il cliente non cerca più solo una macchina, ma una soluzione completa, che lo aiuti a crescere e a distinguersi sul mercato - conclude -. In sintesi, il futuro sarà di chi saprà combinare tec- nologia, competenza e relazione umana”. Il centro di tornitura Swiss XT 32, con i suoi 8-9 assi lineari e fino a 40 utensili indipendenti è adatto sia per lavorazioni complesse a 5 assi sia a elevate produttività.
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