RMO272
IN COPERTINA MITSUBISHI ELECTRIC ITALIA 10 rmo NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 permettendo di individuare rapidamente eventuali malfunziona- menti ed evitando ripetute visite in loco, con un notevole rispar- mio di tempi e costi. UNA PARTNERSHIP VINCENTE Nella strategia di Mitsubishi Electric per l’immediato futuro vi è la volontà di rafforzare la propria presenza nel segmento tran- sfer. Ne sono dimostrazione due interessanti casi applicativi, sviluppati per altrettante aziende del Bresciano. “Per uno di questi due costruttori di macchine transfer stiamo realizzando il primo prototipo che prossimamente sarà scalato in produzione - racconta Paolo Soroldoni -. Siamo ormai in dirittura d’arrivo e la macchina a breve sarà pronta. L’obiettivo del cliente, già con- solidato nel target medio-alto, era riuscire ad ampliare il proprio portafoglio con una linea nuova più competitiva dal punto di vista commerciale ma altamente produttiva e performante. Era il tassello mancante e con noi è stato aggiunto, in quanto pur contenendo i costi abbiamo sviluppato una macchina di altissi- mo livello”. “L’intenzione di questa azienda - prosegue il Mecha- tronics CNC manager - è poi di aggredire il mercato americano, perché - come sappiamo - quello tedesco sta attualmente at- traversando una fase di contrazione. Anche il continente india- no rappresenta una piazza interessante per il futuro ma ancora troppo complessa, mentre, nonostante le problematiche deri- vanti dall’aumento dei dazi, il mercato americano rimane ricco di opportunità”. La scelta di Mitsubishi Electric quale partner per la progettazio- ne e realizzazione di macchine transfer è dovuta ad alcuni plus strategici: “L’ottimo rapporto qualità-prezzo, una presenza post vendita capillare a livello globale ed un servizio di assistenza tecnica, che garantiamo ai costruttori, di cui andiamo orgoglio- si”. Nei casi specifici, per la prima delle due società bresciane è stata messa a punto una soluzione ‘ibrida’ tra un transfer clas- sico, con molti assi e molta meccanica, ed una macchina mono unità che utilizza un controllo numerico singolo. Per la secon- da azienda, invece, prevedendo un numero di stazioni ed assi decisamente maggiore, si è fatto ricorso ad una configurazione all’interno dell’hardware multi CPU CNC. Mitsubishi Electric propone una assistenza tecnica capillare anche grazie al servizio Smart Remote Service, che permette la manutenzione da remoto. STATO DELL’ARTE DEL CNC Il controllo numerico di ultima generazione M8V di Mitsubishi Electric offre grande precisione e velocità e rappresenta lo stato dell’arte del CNC. La combinazione tra la CPU RISC-64 Bit dedicata, l’OMR-CC (Optimum Machine Response- Contour Control) e il controllo automatico del carico di taglio (Cutting Load Control) aiuta a minimizzare i tempi di ciclo (almeno dell’11% rispetto ai modelli precedenti), abbassando gli errori di percorso del 15% e riuscendo ad elaborare fino 540 chilo blocchi al minuto. Una soluzione ideale per qualsiasi tipologia di macchine, dalle più semplici alle più complesse, grazie alla facilità d’uso, all’interfaccia user-friendly e al display multi-touch a quattro tocchi, e una programmazione semplificata dal conversazionale che guida nella realizzazione del pezzo da produrre in modo veloce e intuitivo. I controller M8V rappresentano l’evoluzione della tecnologia CNC anche in ottica Industry 4.0 e Transizione 5.0. Essi integrano, inoltre, la funzione DRC (Direct Robot Control), molto importante per le macchine utensili con asservimento robotizzato, che consente agli operatori di programmare rapidamente i robot direttamente dal pannello CNC, senza competenze specialistiche.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz