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11 NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 rmo I nuovi servomotori HK a media inerzia, alta precisione e alta velocità di Mitsubishi Electric aumentano la produttività, perfezionano il design della macchina, semplificano l’installazione e migliorano la manutenibilità. Inoltre, permettono la semplificazione del cablaggio e dei collegamenti, tramite l’integrazione di terminali a bloccaggio rapido. Aumentando la densità degli avvolgimenti e ottimizzando il numero e la spaziatura dei poli si ottengono prestazioni di coppia del motore più elevate, offrendo al contempo una maggiore efficienza energetica grazie a una migliore densità di potenza. I servomotori HK consentono dimensioni ridotte grazie alla riprogettazione dei magneti, con conseguente aumento della densità di uscita. La tecnologia di encoder senza batteria contribuisce ulteriormente all’efficienza complessiva. Con una gamma da 0,5 a 15 [kW] e velocità di rotazione massima da 2.000 a 7.000 [giri/min], la nuova serie di servomotori HK offre caratteristiche tecniche che contribuiscono ad aumentare la produttività. SERVOMOTORI AD ALTA VELOCITÀ PRESENZA GLOBALE “Oltre all’aspetto tecnico, che deve essere altamente perfor- mante - notano Soroldoni e Giugno -, bisogna proporre un’offer- ta concorrenziale: quindi ad essere vincente è il mix tra le due cose, combinato col service pre e post-vendita; un pacchetto competitivo che ci permette di entrare con grande consapevo- lezza in questo mercato”. I costruttori di macchine, in generale, stanno puntando soprat- tutto verso i mercati esteri, dove Mitsubishi Electric può conta- re su una presenza massiccia. È fondamentale, in un contesto così agguerrito e mutevole, poter razionalizzare gli investimenti, migliorando nel contempo la produttività delle proprie macchi- ne. “Oggi - rilevano i manager di Mitsubishi Electric - i costrutto- ri si vanno focalizzando sulle prestazioni di una più ampia pla- tea di fornitori. Ciò probabilmente è dettato da fattori intercorsi negli ultimi anni, come lo shortage di materie prime e il conse- guente aumento dei prezzi, i trend economici, la crisi tedesca, consentendoci di entrare in alcuni mercati che prima non erano nel nostro raggio d’azione, mentre ora stanno mostrando inte- resse per le soluzioni Mitsubishi Electric”. I numeri confortano tale analisi. La divisione CNC ha avuto una crescita quest’anno, sia in termini di volumi sia di fatturato, nonché di nuovi clienti acquisiti, a riprova di un’operatività che, oltre a consolidarsi, sta espandendo i propri confini. “Al di là delle macchine transfer, settore col quale ci stiamo interfacciando, siamo e rimaniamo tra gli unici fornitori al mondo ad avere un portafoglio prodotti assolutamente vasto e completo, che soddisfa tutte le esigenze dei clienti. Come Factory Automation - concludono Soroldoni e Giugno -, possiamo fornire ogni tipo di soluzione di automazio- ne industriale, dall’elettromeccanica al robot e al controllo nu- merico, fino ad arrivare ai sistemi di monitoraggio e ai software per l’interpretazione dei dati”.

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