RMO272
17 NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 rmo per la linea dei macchinari di lavaggio nel fatturato aziendale, mentre oggi rappresenta solo una minima parte. Si aggiunga poi che le macchine elettriche hanno moltissimi nuovi componenti che devono essere lavati, come ad esempio la scatola batteria, componente di notevoli dimensioni che ha portato l’azienda a studiare nuove soluzioni atte a garantire i livelli di pulizia richiesti dal settore. Altro fattore che consente a Tecnofirma di sentire in anticipo dove va il mercato e reagire di conseguenza è quindi la relazione di fiducia e stretta collaborazione instaurata negli anni con gli utilizzatori degli impianti. Con soluzioni che spesso ven- gono sviluppate con i team delle aziende clienti, che permetto- no di avere sempre il polso della situazione. ETICA E SOSTENIBILITÀ La continua crescita di Tecnofirma è pertanto frutto di una attenta strategia di differenziazione, nel prodotto, nel presidio dei mercati ma anche nei settori industriali serviti: automotive, macchine agri- cole, comparto dei compressori frigo, e infine l’importante indu- stria del motore elettrico, che non è solo auto ma anche pompe, ventilatori, carrelli elevatori e macchine per la logistica. Anche la sostenibilità è quindi un importante valore per Tecnofirma, come spiega Francesco Goi: “Già investire sul motore elettrico rispetto a quello a combustione significa rivolgersi a un mercato più atten- to alla sostenibilità. Va inoltre detto che, lavorando nell’industria dell’automobile, qui tutte le aziende devono sottostare a determi- nate regole, dimostrando di seguire un percorso volto a ridurre la loro carbon footprint. Quindi, da un lato ci siamo trovati a svi- luppare prodotti in linea con le richieste di sostenibilità, dall’altro abbiamo avviato attività per essere più sostenibili al nostro inter- no”. L’impegno nello sviluppo sostenibile dell’azienda in ottica del futuro si affianca quindi in Tecnofirma a una visione etica del business che la famiglia Goi ha sempre portato avanti, dove la grande attenzione al benessere delle persone e la creazione di un ambiente in cui riescano a esprimersi al meglio prevale sulla mas- simizzazione del profitto. Guardando infine al futuro, Francesco Goi osserva come oggi sia molto difficile fare previsioni, davanti alla grande incertezza legata a scelte industriali dei mercati e agli eventi geopolitici in continuo divenire, dalla perdita del mer- cato russo al protezionismo in Cina: “Tanti sono gli interrogativi che ci si pone, a partire da quale tipo di trazione andrà avanti, se ad avere la meglio sarà l’auto elettrica, l’auto a combustio- ne o quella ibrida. Una questione per noi cruciale per capire le prospettive delle tre tecnologie che proponiamo. O ancora, se in Europa si continueranno a produrre auto, se invece arriveranno i cinesi, se metteremo dei dazi, o se si apriranno nuovi mercati. Certo è che la nostra R&D nei prossimi anni sarà indirizzata alla continua ottimizzazione delle tecnologie di impregnazione, una nuova generazione di linee di impianto che proponiamo da soli 10-15 anni e che è tutt’ora in evoluzione, dove siamo impegna- ti nello sviluppo di modelli diversi, depositando diversi brevetti, con l’obiettivo futuro di essere sempre più competitivi”. Alcuni esempi di impianti realizzati da Tecnofirma.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz