RMO272

19 NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 rmo con soluzioni tecnologiche sempre più integrate adatte ai di- versi ambiti applicativi, grazie anche alla crescita della propria presenza commerciale e produttiva in tutti i mercati globali. PERSONE E TECNOLOGIA Persone, tecnologie e dedizione all’innovazione. Questi valori hanno sorretto la crescita di Parker Hannifin nel corso dei suoi oltre 100 anni di attività, mantenendo come capisaldi tre pillar fondamentali: l’engagement, la vicinanza ai clienti e la continua innovazione tecnologica, e non ultimo a una attenta presen- za sul territorio. Una visione che ha portato, a metà degli anni ’60, alla nascita della sede italiana di Parker, prima a Trezzano e poi a Corsico, dove si trova ancora oggi, sempre radicata nel sud-ovest di Milano. Nei suoi 60 anni di attività, Parker Hannifin Italy ha visto quindi una costante crescita, affiancando alla sales company di Corsico diverse realtà di produzione, come raccon- ta Diego Casali, industrial sales distribution leader della sales company sud di Parker in Italia: “Parker cresce da sempre sia per vendita diretta sia per acquisizioni. Le produzioni che oggi abbiamo in Italia sono nate a seguito del primo approccio com- merciale sul territorio, sia per ragioni logistiche ma anche per servire sempre meglio un’industria che negli anni ha continuato a evolversi nelle sue richieste”. Parker oggi conta circa 200 sta- bilimenti in Europa, la maggior parte dei quali sono in Germania, con una buona presenza in Francia, alcune sedi in Inghilterra e un totale di 10 stabilimenti in Italia, tra cui la sede di Piove di Sacco (PD) dedicata alla filtrazione, quella di Veniano (CO) con la divisione tubi flessibili e raccordi, e quella di Siziano (PV) che produce mescole in gomma soprattutto per tubi e cavi. INNOVAZIONE AL CENTRO Parker Hannifin si basa su una footprint produttiva regionale e su soluzioni calibrate sulle esigenze dei clienti. Un approccio che ha portato Parker a divenire una multinazionale presente in tutto il mondo, in grado di calarsi nella cultura industriale locale coinvolgendo le persone per cogliere con loro direzioni, trend evolutivi, per crescere insieme portando innovazione ed eccel- lenze industriali nei vari territori. In questo quadro, l’Italia ha un ruolo primario. E qui, come nel resto del mondo, le acquisizioni sono avvenute coerentemente con l’ecosistema di tecnologie Parker, al servizio del tessuto industriale. “Nel corso degli an- ni abbiamo assistito a una continua trasformazione tecnologica del Paese - prosegue Casali -: il punto di partenza è stato il Flu- id Power, dove abbiamo visto e supportato le prime evoluzioni dell’idraulica e della pneumatica. È poi venuta l’evoluzione nel campo dell’elettronica, della meccanica e della meccatroni- ca, fino a giungere al presente, dove siamo arrivati a parlare di energie rinnovabili, di idrogeno ed elettrificazione. Una serie di evoluzioni che abbiamo sempre seguito da vicino, coinvol- gendo le persone ed evolvendo i nostri prodotti per risolvere i problemi che via via le aziende affrontavano, aiutandole a mi- gliorare la loro proposta nei rispettivi ambiti di attività”. INGEGNO ITALIANO Parker Hannifin ha così sempre portato avanti un approccio ‘Think global, act local’, vivendo l’evoluzione industriale italiana degli ultimi 60 anni assecondando le necessità e le expertise delle imprese sul territorio, fungendo da vero abilitatore e ca- talizzatore di innovazione. Una vision che nel 2024 ha portato il Gruppo a produrre nel mondo un fatturato di oltre 20 miliar- di di dollari. “Non solo come paese fondatore dell’Unione Eu- ropea, l’Italia sta offrendo un contesto macroeconomico stabile che favorisce investimenti e competitività - dice Matteo Lando, process technology sales leader di Parker Hannifin Italy -. In questo scenario, Parker Hannifin collabora con clienti e partner per valorizzare le peculiarità del manifatturiero italiano. Inoltre, la nostra rete globale consente di industrializzare l’innovazione sviluppata in Italia, rendendola disponibile in altri mercati nel ri- spetto di standard e normative locali.”. Diverse peculiarità ca- ratterizzano quindi e rendono speciale il comparto industriale italiano per Parker, come spiega Casali: “L’Italia ha innanzitutto un mercato variegato, con una forte frammentazione dell’indu- stria e delle necessità e una vivacità molto spiccata. In Italia og- gi siamo presenti in tutti i potenziali punti di crescita per il futuro del manifatturiero, e nel corso degli anni siamo passati dall’au- tomotive all’aeronautica e fino ad altre tipologie di mercati”. Nei suoi 60 anni di attività al fianco delle aziende, moltissime sono state le applicazioni e le soluzioni tecnologiche che Parker ha sviluppato. Esempi sono il settore dei trasporti, infrastrutture e mobilità, che ha visto le innovazioni legate al miglioramento dei La sede attuale e una vista aerea di una delle prime sedi Parker.

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz