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21 NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 rmo aiuta a supportare queste realtà, ed essere presenti sul terri- torio con la forza vendita e sempre più con le produzioni ci ha consentito di recepire dal mercato le necessità per lo sviluppo di nuovi prodotti ma anche di servizi”. La forza distributiva è sta- ta in tal senso da sempre uno degli asset più importanti di Par- ker, come aggiunge Casali: “I distributori sono come una lunga mano della nostra organizzazione. In un rapporto di mutua par- tnership, spesso ci hanno insegnato come servire il mercato, anche in quelle aree in cui una grossa organizzazione come la nostra non riesce ad arrivare, il che è ancora più importante da- ta la frammentazione della realtà industriale italiana”. SERVIZI NELLA DISTRIBUZIONE La partnership con i distributori è dunque cruciale per Parker in quanto deve spingere la crescita di entrambi, cercando in- sieme di capire al meglio il mercato per proporre nuovi prodotti ma anche servizi innovativi. In tale ottica, l’azienda negli anni ha avviato una serie di progetti in favore dei propri distributori, a partire dai Parker Store, nati una ventina di anni fa. Si tratta di fatto punti retail gestiti dai distributori per la vendita dei pro- dotti Parker più necessari al mercato della manutenzione. Fun- zionale a implementare sempre più la vicinanza al cliente sono anche i van brandizzati Hose Doctor Parker Distributor, servizio mobile gestito sempre dai distributori che consente di entrare direttamente negli stabilimenti o nei cantieri edili per interventi di riparazione dei tubi. Un altro servizio è poi quello offerto dai CAGT van (Compressed Air and Gas Treatment Van), equivalente degli Hose Doctor ma pensati per offrire supporto nel trattamento dell’aria compressa nelle applicazioni per il food & beverage, tra cui ad esempio gli interventi in aiuto dei produttori di vino italiani nel periodo della raccolta. Parker declina quindi la sua presenza sul territorio at- traverso agenti diretti e agenti che accompagnano i distributori, ma un’altra parte fondamentale del successo dell’azienda è il team di application engineer, come spiega Cattaneo: “I nostri ingegneri sono un team molto preparato su cui abbiamo sem- pre spinto tantissimo, che aiutano sia i distributori sia i nostri clienti diretti nel generare la soluzione più adatta alle loro esi- genze grazie alla nostra esperienza ingegneristica e al vastissi- mo ventaglio dei nostri prodotti. Un altro aspetto fondamentale per il successo di Parker è poi la forte presenza della ricerca e sviluppo nelle nostre realtà produttive. Pensiamo ad esempio a un altro settore che in Italia ha avuto una fortissima crescita, ovvero il comparto del biogas: la R&D nella nostra fabbrica di Padova che produce chiller ed essiccatori ha dato un notevole contributo di innovazione nello sviluppo dei nuovi chiller per il comparto. Innovazione che ha riguardato non solo l’introduzio- ne dei nuovi gas richiesti dalle normative, ma anche grandi mi- gliorie sul fronte dell’efficienza energetica”. SOSTENIBILITÀ E DIGITALE Due sono quindi i grandi temi che Cattaneo indica come linee guida e cuore per il futuro di Parker: sostenibilità e digitalizza- zione. Innanzitutto, la sostenibilità, intesa sia come sostenibili- tà interna, del proprio modo di essere e di produrre, sia come sostenibilità dell’engineering che viene proposto ai clienti, con un forte impegno nell’aiutarli con la propria R&D a ridurre il loro impatto ambientale. Già da sette anni, Parker Hannifin pubbli- ca a livello globale il proprio Sustainability Report, che contiene in dettaglio sia i risultati in termini di riduzione delle emissioni e di consumo energetico nella propria produzione, unitamente agli obiettivi di miglioramento per tutti gli stabilimenti Parker nel mondo, sia i risultati che i prodotti dell’azienda consentono di raggiungere presso gli utilizzatori. Un esempio sono i vantaggi nel comparto food & beverage in termini di efficienza energetica portati dalle tecnologie e dalle soluzioni di filtrazione di Parker di ultima generazione, rispon- dendo espressamente a una richiesta del mercato sempre più chiara in tal senso. La digitalizzazione risponde all’evoluzione nel processo di acquisto dei clienti, sempre più simile al B2C, per cui diventa fondamentale il primo contatto digitale con l’a- zienda, offrendo siti web molto accessibili, che diano risposte in maniera agile e rapida, garantendo quindi un contatto qua- si immediato con la forza vendita. “La continua ricerca di col- laborazioni e di connessione con le persone e con le aziende sul territorio, e di conseguenza di evoluzione del portafoglio sia tecnologico che di produzione, sono state il motore della cre- scita di Parker in tutti questi anni - conclude quindi Casali -. Per il futuro, la volontà è quindi quella di costruire sui 20 miliardi di fatturato del Gruppo a livello globale nuove storie, anche per i prossimi 60 anni di Parker in Italia”. L’altro tema centrale su cui Parker vuole costruire il suo futuro è la digitalizzazione.

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