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51 NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 rmo state virtualmente eliminate. “Il nostro sistema totalmente attivo per lo chassis può prevenire quasi completamente i movimen- ti della scocca del veicolo in determinate situazioni di guida - spiega Peter Holdmann, Member of the Board of Management di ZF e Head of the Chassis Solutions Division - Parallelamente, le caratteristiche di comfort dei veicoli dotati di sMotion aumen- tano in modo significativo”. Due nuovi modelli Porsche utilizzano già parte del sistema di sospensioni attive sMotion di ZF - la Panamera e la Taycan. Ognuna presenta il sistema di sospensioni ad aria ‘Active Ride’ di Porsche che impiega ammortizzatori di sMotion e una tecno- logia a valvole. STANDARD PER IL COMFORT DI GUIDA Il sistema attivo per lo chassis sMotion è basato sul noto siste- ma di smorzamento adattivo CDC (Continuous Damping Con- trol) di ZF con due valvole esterne, ognuna delle quali regola in modo indipendente la compressione e la direzione di rimbalzo dell’ammortizzatore. In questo modo, la pressione di smorza- mento è adattata in modo ottimale alla corrispondente situa- zione di guida, qualità importante per il comfort e la dinamica. sMotion si spinge oltre, utilizzando una pompa dell’olio mol- to performante per muovere attivamente la sospensione della ruota tramite lo stelo del pistone. In questo modo, il sistema di controllo elettronico neutralizza l’effetto delle irregolarità stradali sulle singole ruote. È anche in grado di compensare o persino contrastare l’altezza della ruota in curva - ad esempio in accele- razione e in frenata. In questo modo, un veicolo dotato di sMotion può utilizzare il sistema di ammortizzatori attivi per sollevare un veicolo di otto centimetri in mezzo secondo. Ciò significa che l’elettronica di controllo, sviluppata anch’essa da ZF, può mantenere un’auto- vettura di tre tonnellate sulla strada quasi in orizzontale con una forza in curva fino a 1 g. SISTEMI PER LA MOBILITA’ ZF è un Gruppo tecnologico attivo a livello globale che fornisce prodotti e sistemi avanzati per la mobilità per autovetture, veicoli commerciali e industriali e applicazioni nell’ambito della tecnologia industriale. La sua gamma completa di prodotti è destinata principalmente ai costruttori di veicoli, ai fornitori di mobilità e alle start-up nei settori del trasporto e della mobilità. ZF elettrifica un’ampia gamma di tipologie di veicolo. Con i suoi prodotti, la società contribuisce a ridurre le emissioni, a proteggere il clima, così come ad aumentare la sicurezza della mobilità. Oltre al settore automotive - autovetture e veicoli commerciali e industriali - ZF fornisce anche segmenti di mercato quali i mezzi da costruzione e agricoli, le turbine eoliche, le propulsioni marine e ferroviarie e i sistemi di test. Con circa 168,700 dipendenti a livello mondiale, ZF ha registrato un fatturato di 46,6 miliardi di euro nell’anno fiscale 2023. L’azienda opera in 162 siti produttivi di 31 Paesi. MAL D’AUTO: MINIMIZZATE LE CAUSE Questo controllo attivo della scocca, specifico per ruota e che non utilizza stabilizzatori, offre un significativo potenziale in ter- mini di comfort. Se vengono impediti i movimenti verticali della scocca del veicolo, il cosiddetto mal d’auto può essere poten- zialmente eliminato. “Il nostro sistema elimina virtualmente il mal d’auto, che oggigiorno colpisce prevalentemente i passeggeri che leggono o guardano film durante il viaggio”, spiega Tho- mas Kutsche, Vice President Engineering Productline Suspen- sion di ZF. La stabilizzazione della scocca del veicolo può esse- re migliorata ulteriormente, se sono conosciute ad esempio le informazioni sulle condizioni stradali, quali dossi o buche, che il sistema può compensare in modo mirato. Se la guida automa- tizzata o autonoma continuerà a diffondersi, queste caratteristi- che per lo chassis diventeranno sempre più preziose per tutti gli occupanti di un veicolo. Con sMotion, ZF completa il proprio portfolio per lo sterzo, i freni e lo chassis di autovetture. Con gli attuatori a controllo elettronico, ZF può influenzare l’intera dinamica longitudinale, trasversale e verticale di un veicolo come un sistema completo controllato via software. In futuro, la combinazione di tali tec- nologie porterà a sistemi per lo chassis collegati in rete che possono essere coordinati in modo olistico dal software cubiX di ZF: “Siamo in grado di supportare i costruttori non solo con componenti, ma anche con funzioni software di guida per l’inte- ro sistema,” afferma Holdmann. ZF è tra i fornitori più importanti quando si tratta di sistemi di smorzamento semiattivi e attivi. Il primo sistema CDC è stato introdotto sul mercato 25 anni fa e sMotion utilizza l’ultima gene- razione della tecnologia CDC, il CDCrci con due valvole su ogni ammortizzatore - una per la fase di rimbalzo, l’altra per quella di compressione. Il sistema di ammortizzatori attivi sMotion controlla il beccheggio e il rollio di un veicolo durante la sterzata, l’accelerazione e la frenata.

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