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28 rmo GENNAIO/FEBBRAIO 2026 STRATEGIE stems’ e su innovazioni come AI, supercalcolo e reti sicure. Bor- toli ha inoltre richiamato il valore strategico della filiera, sottoli- neando il contributo dell’ecosistema industriale piemontese alla sovranità tecnologica europea. COLLABORARE PER ESSERE COMPETITIVI L’ultimo panel ha visto protagonisti Michael Kyriakopoulos, se- nior expert della direzione generale ricerca e innovazione della Commissione Europea, Francesco Profumo, già Ministro dell’I- struzione, dell’Università e della ricerca e presidente di Isybank, Peter Grognard, direttore generale del Von Karman Institute for Fluid Dynamics (VKI), e Luca Bedon, responsabile ricerca & tecnologia di Avio Aero. La discussione ha posto al centro il va- lore della collaborazione come pilastro dell’industria aeronauti- ca in un contesto caratterizzato da rapidi progressi tecnologici e da pressioni di mercato sempre più forti. I relatori hanno sotto- lineato come il settore non cresca soltanto grazie all’innovazio- ne interna, ma tragga forza da partnership strategiche capaci di garantire uno sviluppo sostenibile e ad ampio raggio. In par- ticolare, Avio Aero ha posto al centro della discussione come l’attitudine all’innovazione parta da lontano, un’innovazione da sempre votata alla sostenibilità: tecnologie per ridurre i consu- mi, carburanti alternativi e nuove architetture motore attraverso un percorso di partnership con le principali Università e Poli- tecnici nazionali, attivando corsi di laurea e master focalizzati sulle proprie esigenze, ma anche costituendo diversi centri di ricerca congiunti. Si è anche discusso molto dell’opportunità annunciata dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio della candidatura di Torino come sede del consiglio ministeriale dell’Esa che dovrà riunirsi in Italia nel 2028, a conclusione della presidenza italiana. Il comparto italiano dell’aerospazio e della difesa è settimo nel mondo e quarto in Europa e rappresenta il più grande comparto manifatturiero in Italia nel settore dei sistemi integrati ad alta tecnologia. Il fatturato del settore dell’aeronautica e dello spazio in Italia ha raggiunto nel 2024 un valore di 19 miliardi di euro, in crescita di circa 1 miliardo rispetto all’anno precedente (Fonte Cluster tecnologico nazionale aerospazio), pari all’1% del pil, e il settore ha investito più del 5% del fatturato in ricerca e sviluppo, coinvolgendo imprese, università, centri di ricerca, enti pubblici. Una quota consistente del fatturato del settore è data dall’export: le analisi di interscambio mostrano destinazioni principali come Stati Uniti, Regno Unito, Francia. A livello globale nell’arco di 50 anni il settore aerospazio ha prodotto ritorni circa otto volte superiori rispetto all’importo investito, le prospettive di crescita sono una opportunità incredibile per la competitività del sistema imprenditoriale italiano. Il 2024 ha registrato inoltre 60.000 addetti occupati nel settore aerospaziale italiano e investimenti pubblici pianificati e programmi (nazionali/ESA/ Pnrr) che sostengono la crescita con risorse annunciate complessive per il periodo di programmazione fino al 2026/2027 nell’ordine di 7,5 miliardi di euro per la sola filiera spaziale. SETTORE AEROSPAZIO IN ITALIA Breton ha partecipato ad Aerospace & Defense Meetings Torino 2025 presen- tando soluzioni evolute per la lavorazione di componenti aerospaziali ad alta com- plessità. L’azienda ha mostrato tecnologie progettate per garantire tolleranze strette, qualità costante e massima affidabilità nei processi produttivi dei settori aerospazio e difesa. Tra le innovazioni esposte: i cen- tri di lavoro Breton Genesi ibridi, Additive & Milling, che combinano deposizione di materiale termoplastico o composito e fresatura ad alta precisione in un flusso integrato; una gamma di centri di lavo- ro verticali a 5 assi specifici e ottimizzati per materiali avanzati e dotati di elevata rigidezza strutturale e stabilità termica; Breton Accusink, soluzione intelligente per svasature con ripetibilità controllata; Breton Accuthick, sistema automatico per la misura e il controllo dello spessore. La presenza a Torino ha confermato il ruolo di Breton come partner tecnologico per le applicazioni ad alte prestazioni, sup- portando i produttori nella realizzazione di componenti complessi con efficienza, precisione e continuità di processo. Contradata è il distributore esclusivo per l’Italia della divisione Defence & Security di Aplus. Contradata mette a disposizione del settore difesa e sicurezza soluzioni in- formatiche avanzate, pensate per opera- re in ambienti critici e su qualsiasi tipo di terreno. I nostri prodotti si distinguono per l’elevata affidabilità, prestazioni elevate e piena conformità agli standard militari più esigenti. I server rack e workstation sono

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