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37 GENNAIO/FEBBRAIO 2026 rmo STIME RIVISTE PER LE MU In occasione della EMO 2025, Ucimu ha rilasciato nuove stime riviste per il 2025 per le macchine utensili in Italia, con produzione attesa a 6.340 milioni di euro (+ 0,2%) stabile rispetto al dato 2024. A pesare sul risultato finale sono il calo dell’export e la debole attività sul mercato interno. Le vendite dei costruttori italiani oltre confine si fermeranno infatti a 3.895 milioni (-8,9%) rispetto al 2024. Sul fronte interno, invece, le consegne cresceranno del +19,1%, a 2.445 milioni, trainate dalla timida ripresa del consumo domestico che è atteso a 4.230 milioni (+14,1%). Nonostante gli incrementi a doppia cifra, i valori assoluti stimati per questi due indicatori economici restano ancora decisamente bassi. Con riferimento all’export, nel periodo gennaio-giugno 2025 (ultimo dato disponibile), le vendite italiane di sole macchine utensili sono diminuite del 13,3% rispetto al primo semestre 2024. Il calo è risultato generalizzato. Fanno eccezione Polonia, Messico, Svizzera, Emirati Arabi e Arabia Saudita. Occorre dire però che gli ultimi due, a fronte di incrementi importanti acquisiscono ancora valori decisamente contenuti di macchine Made in Italy. PRECISIONE IN AUTOMAZIONE CNC La veneta BRD Innova ha scelto le soluzioni Garant di Hoffmann Group per assicurare la precisione dei posizionamenti e la standardizzazione degli attrezzaggi di Kraken RT30, sistema di automazione CNC per carico e scarico pallet personalizzabile, in grado di adattarsi ai principali modelli di macchine utensili. Tra le componenti adottate da Kraken RT30, Garant ZeroClamp svolge un ruolo chiave per garantire il posiziona- mento preciso dei pallet, con una precisione di ripetibilità di 2,5 μm. Integrato nella tavola di lavoro della fresatrice, Garant ZeroClamp permette di gestire i cambi articolo senza dover riconfigurare gli ‘zeri’ da bordo macchina e, presente anche nella zona di carico/scarico degli articoli, garantisce precisione costante e assicura un posiziona- mento corretto di ciascun pallet. La presenza di codoli di serrag- gio permette inoltre un bloccag- gio sicuro. Un ruolo importante lo svolgono anche le morse autocentranti Garant Xtric, assi- curando un posizionamento sta- bile, preciso e immediato che, con fino a sei morse su ciascun pallet, consente a Kraken RT30 di gestire più lavorazioni in pa- rallelo e rispondere con agilità anche nelle grandi serie. AUTOMAZIONE INTELLIGENTE Comau rafforza la sinergia tra l’ingegno umano e la tecnologia più avanzata con il lancio di nuove soluzioni ad Automatica 2025, progettate per incrementare la facilità d’uso, aumentare la qualità e garantire una produttività sostenibile per le aziende di ogni dimensione e settore. Tra le novità al debutto in fiera figura la famiglia di robot collaborativi MyCo, progettata per una maggiore facilità d’uso, tempi di consegna più rapidi e flessibilità di reimpiego. Il design della nuova pinza di saldatura N-WG a corpo unico consente invece una ra- pida riconfigurazione tra i diversi tipi e forze di saldatura, riducendo al minimo i tempi di inattività e semplificando la manutenzione. Comau ha poi presentato la nuova fami- glia di robot mobili autonomi MyMR con navigazione ibrida senza infrastruttura (AMR/ AGV) per una gestione più intelligente della flotta. Infine, gli esoscheletri indossabili Mate-XB e Mate-XT supportano i lavoratori nelle attività di flessione e sollevamento, mentre la piattaforma di programmazione Comau Next generation e la Simatic robot library semplificano e velocizzano la comunicazione tra i robot Comau e i sistemi di programmazione Siemens. PREVISIONI NEI BENI STRUMENTALI Nel 2024, l’industria italiana del bene strumentale ha visto calare tutti i principali indicatori economici. Secondo i dati Federmacchine , il fatturato di settore si è attestato a 52,5 miliardi di euro, -7,4% rispetto al 2023, calo determinato principalmente dalla riduzione delle consegne dei costruttori italiani sul mercato interno, penalizzate dal blocco dei consumi. Anche l’export ha accusato il colpo, fermatosi a 36 miliardi di euro (-4,2% sul 2023). Le consegne dei costruttori italiani sul mercato domestico hanno invece registrato un arretramento ancora più pesante, fermandosi a 16,4 miliardi (-13,7% sul 2023), mentre il consumo domestico ha segnato -14,3%, poco oltre i 26 miliardi. Federmacchine prevede quindi un ritorno in positivo per il 2025, con fatturato in crescita del +1,6%, a 53,3 miliardi di euro, ed export stazionario a 36,3 miliardi (+0,6%). Il consumo, in crescita del 2%, si attesterà a 26,7 miliardi. Del debole incremento se ne avvantaggeranno principalmente i costruttori italiani che vedranno crescere del +3,7% le loro consegne sul mercato domestico, a 17 miliardi. L’import vedrà invece una ulteriore riduzione a 9,7 miliardi (-1%).

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