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38 rmo GENNAIO/FEBBRAIO 2026 SALVAGNINI CELEBRA LA PANNELLATRICE Salvagnini celebra la pannellatrice numero 4.000 di Salvagnini Maschinenbau. Innovazione ed efficienza energetica nella P4-3220 di Generazione 4 che entrerà nella nuova fabbrica automatica CMAlifts, azienda italiana specializzata in ascensori e piattaforme elevatrici Salvagnini Maschinenbau ha completato la produzione della pannellatrice numero 4.000, destinata a CMAlifts, azienda italia- na specializzata in ascensori e piattaforme elevatrici. Il traguar- do è stato festeggiato nello stabilimento di Ennsdorf (Austria) che, con oltre 4.000 installazioni in 80 Paesi del mondo è il più grande sito europeo interamente dedicato alla produzione di pannellatrici. Più di 600 tecnici specializzati, tra ufficio tecnico ed officina, e più di 40 anni di esperienza. Dal 1977, anno in cui Guido Salvagnini ha ideato e realizzato il primo modello di P4, la pannellatrice non ha mai smesso di evolvere: oggi è una soluzione affidabile, una macchina automatica sotto tutti i punti di vista, ideale per la moderna smart factory. STORIA A TAPPE La pannellatrice numero 4.000 di Salvagnini Maschinenbau si inserisce in una storia industriale fatta di tappe significative. La numero 1.000 è stata installata in Germania nel 2006, la numero 1.500 negli USA nel 2011, la numero 2.000 in Corea nel 2016 e la numero 3.000 in Cina nel 2020. L’attuale è una P4-3220 di Generazione 4, con lunghezza massima di piegatura di 3.200 mm e altezza massima di 203 mm. È configurata con le opzioni CUT, CLA, CLA/N, P, PSE e DPM, che ne ampliano il campo ap- plicativo. La macchina è destinata a integrarsi in una FSL Flexi- ble Smart Line, composta anche da una punzonatrice S4 e da numerosi dispositivi di automazione, installata all’interno della nuova fabbrica completamente automatica che CMAlifts sta co- struendo a Corato (Bari). “Entrare a far parte della storia del Gruppo Salvagnini è motivo d’orgoglio per tutta CMAlifts. Questa P4 rappresenta la nostra filosofia di crescita continua e cultura dell’innovazione - raccon- ta Giulio Caputo, co-CEO di CMAlifts -. Con la nuova P4 pro- durremo in modo completamente automatico, tra i tanti pannelli, anche i nostri profili più complessi, con qualità costante e tempi ridotti”. Anche Wolfgang Kunze, direttore tecnico di Salvagni- ni Maschinenbau, è molto soddisfatto: “La nostra pannellatrice conferma sul campo il proprio posizionamento di alto livello, riconosciuto dal mercato per produttività, flessibilità, qualità di piega e affidabilità. La pannellatura riscuote sempre maggior successo perché risponde in modo concreto a trend strutturali, dalla carenza di manodopera all’evoluzione demografica, ridu- cendo dipendenze operative e variabilità. E in un contesto in cui la sostenibilità è un fattore competitivo sempre più decisi- vo, la tecnologia Salvagnini è già pronta a supportare efficien- tamento dei processi e riduzione dei consumi. La nostra svolta lean è stata un punto di svolta: oggi dimostriamo che si può au- mentare la produzione riducendo i consumi”. La pannellatrice di Salvagnini Maschinenbau ordinata da CMAlifts. Il team CMAlifts di fronte alla pannellatrice numero 4.000 in Salvagnini Maschinenbau. IN BREVE

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