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44 rmo GENNAIO/FEBBRAIO 2026 FOCUS INDUSTRIA MEDICALE questo campo e abbiamo costantemente sviluppato e migliora- to i nostri processi”, indica. MOVIMENTARE PEZZI E PALLET Se in passato il parco macchine era progettato per essere il più flessibile e universale possibile, ora si cerca di selezionare le nuove macchine in base ai gruppi di prodotti e alle applica- zioni. Poiché i responsabili di Hall non erano completamente soddisfatti dei tempi di autonomia degli impianti esistenti, si è cercata una soluzione adeguata. “A causa della nostra elevata varietà di pezzi e della dimensione media dei lotti compresa tra 20 e 40 componenti, nonché del desiderio di poter produrre sia singoli pezzi che componenti su pallet in un unico impianto, l’u- nica opzione possibile per noi era l’automazione con un robot”, spiega il responsabile della produzione motivando la scelta di una soluzione robotizzata. Gregor Rofner, ingegnere commerciale responsabile presso Hermle, non può che concordare: “Swacrit systems è, per così dire, il cliente Hermle perfetto: alta precisione, lotti di piccole dimensioni, lavoro flessibile, materiali diversi: tutti punti in cui possiamo sfruttare al meglio i nostri punti di forza. Per ottenere l’elevata flessibilità e redditività desiderate, la soluzione ideale è una soluzione a due macchine con il sistema robotizzato RS 1”. L’impianto della Swacrit systems è composto da due centri di lavoro a 5 assi Hermle C 32 U e dal sistema robotizzato RS 1, che con l’ausilio di un robot Kuka gestisce entrambe le macchi- ne 24 ore su 24. Tre moduli di stoccaggio a scaffale con posti per matrici e pallet, nonché posti per dispositivi di serraggio e pinze garantiscono una fornitura ottimale dei pezzi. Il sistema robotizzato RS 1 è quindi una cella combinata per l’automazio- ne di pallet e pezzi e può essere collegato a diversi centri di lavorazione Hermle. “Non importa se vengono collegati tra loro uno, due model- li identici o due modelli diversi di macchine. Nella soluzione a una macchina, la cella è controllata dal sistema Hermle Auto- mation Control System, abbreviato Hacs, mentre nella soluzione a due macchine, come in questo caso presso Swacrit systems, viene utilizzato il sistema di controllo della produzione Soflex”, afferma Rofner, sottolineando l’elevata flessibilità dell’automa- zione Hermle. Il peso massimo di movimentazione del robot è di 60 kg. “Tre fattori fondamentali sono stati determinanti nella no- stra scelta di Hermle. In primo luogo, l’ottima soluzione tecnica. Ci ha entusiasmato soprattutto la combinazione di un dispositi- vo di serraggio a corsa lunga e di una pinza intercambiabile a controllo numerico, che ci consente di afferrare senza problemi componenti da 20 a 110 mm con un numero relativamente ri- dotto di dispositivi di serraggio. In secondo luogo, Hermle offre sia macchine utensili che soluzioni di automazione da un unico fornitore e, in terzo luogo, l’ottimo servizio di assistenza di cui godiamo”, afferma Anton Aigner parlando delle motivazioni alla base della collaborazione con Hermle. LA DECISIONE GIUSTA “La collaborazione con Swacrit systems è eccellente. Nel 2018 abbiamo consegnato la prima Hermle, nel frattempo abbiamo già installato sei macchine e altri due centri di lavorazione so- no in fase di progettazione. Questo ci rende naturalmente or- gogliosi e siamo lieti di continuare a crescere insieme a Swacrit systems anche in futuro”, afferma Gregor Rofner, soddisfatto dell’ottima collaborazione. Anton Aigner non può che concor- dare: “Con l’acquisto del sistema robotizzato RS 1, compresi i due centri di lavoro a 5 assi C 32 U, abbiamo fatto un grande passo avanti in termini di flessibilità, precisione, produttività e sicurezza di processo. La decisione di affrontare il tema dell’au- tomazione con Hermle ha dato ottimi risultati e la rifaremmo in qualsiasi momento”. Il sistema robotizzato di Swacrit è composto da due centri d lavoro Hermle a 5 assi C 32 U e dal sistema robotico R1. C M Y CM MY CY CMY K

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