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71 GENNAIO/FEBBRAIO 2026 rmo utilizzando acciai e allumini rigorosamente certificati, comple- tamente tracciabili, per garantire ripetibilità, affidabilità e pie- na conformità agli standard costruttivi e alla certificazione ISO 9001. “Se un particolare viene rifatto, deve essere identico: stes- si criteri, stesse caratteristiche, stessa qualità. Solo così possia- mo offrire una garanzia concreta”, sottolinea Paolo Querzoli. In Partena l’uso di sistemi CAM è una prassi consolidata da anni. Ma è nel 2017 che l’azienda sceglie hyperMill, il software di Open Mind, come strumento strategico per la propria evo- luzione tecnologica. “All’inizio lo abbiamo adottato in maniera limitata - spiega Querzoli -, ma la vera svolta è arrivata nel 2023, quando abbiamo deciso di puntare maggiormente alla proget- tazione in 3D per rimanere competitivi”. Con hyperMill, Parte- na ha abbandonato il tradizionale approccio ‘si è sempre fatto così’. L’integrazione delle funzionalità avanzate del pacchetto Automation ha permesso di eliminare numerose attività bordo macchina, passando a una programmazione CAM basata su feature e macro. “Questo ha portato due vantaggi cruciali: qua- lità derivante dalla standardizzazione e riduzione drastica dei tempi di messa in macchina”, racconta Paolo Querzoli. PERCHÉ IL SISTEMA CAM L’adozione di hyperMill ha segnato un passo importante nel mi- glioramento dell’efficienza e della qualità nella programmazione CAM. “Lavorare in ambiente tridimensionale con hyperMill ci ha permesso di sfruttare tutto il suo potenziale”, afferma Filippo Ca- pitanio, programmatore CAM. Il software si è rivelato particolar- mente efficace nella gestione di lavorazioni complesse, garan- tendo precisione, coerenza e un notevole risparmio di tempo. Per valorizzare al massimo le sue funzionalità, sono stati sele- zionati una serie di componenti con geometrie simili, facilmente gestibili attraverso hyperMill Automation Center. Questo ha per- messo di automatizzare operazioni ripetitive e standardizzare la programmazione, aumentando produttività e affidabilità. In col- laborazione con l’ufficio tecnico, è stata individuata una lista di particolari strategici, personalizzati sulle esigenze del cliente, su cui avviare l’automazione. Il risultato è stato un processo più rapido e flessibile. Per velocizzare i processi, Partena ha adottato anche hyperMill Maxx Machining, un pacchetto ad alte prestazioni per la foratu- ra, la sgrossatura e la finitura su macchine per fresatura e tor- nifresatura. Inoltre, con hyperMill CAD Solid, Partena ha inoltre potuto implementare la modellazione diretta, intervenendo in tempo reale sulle superfici dei modelli solidi. Paolo Querzoli (viceresponsabile e programmatore CNC 3/5assi in Partena) e Filippo Capitanio (programmatore CAM in Partena); lo stabilimento dell’azienda a Carpi.

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