RMO274
11 MARZO 2026 rmo Il sistema normativo in ambito sicurezza si articola in norme di tipo A, B e C. Le prime definiscono i principi generali validi per tutte le macchine, come nel caso delle EN ISO 12100 e EN ISO 14121, che introducono i concetti di analisi dei pericoli e valutazione del rischio. Le norme di tipo B, tra cui spiccano la EN ISO 13849 e la IEC 62061, trattano aspetti specifici legati alla sicurezza delle parti dei sistemi di comando, introducendo parametri chiave come il Performance Level (PL) e il Safety Integrity Level (SIL). Le norme di tipo C, quando disponibili, consentono invece di affrontare direttamente i requisiti di sicurezza per una specifica categoria di macchine. In assenza di norme di tipo C, la EN ISO 13849 rappresenta il principale riferimento per l’attuazione di una strategia strutturata di riduzione del rischio. La norma prevede la progettazione di parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza (SRP/CS) in grado di svolgere funzioni quali l’arresto di emergenza, la prevenzione dell’avviamento inatteso o l’isolamento dell’energia. Per ciascuna funzione di sicurezza il progettista deve determinare il Performance Level richiesto (PLr), valutando la gravità della possibile lesione, la frequenza di esposizione al pericolo e la possibilità di evitarlo: a condizioni di rischio più elevate corrisponde un PLr più alto. Il PL effettivamente raggiungibile viene poi calcolato sulla base di parametri quali MTTFd dei componenti, copertura diagnostica (DC), guasti di causa comune (CCF), struttura della funzione e conformità ai principi di sicurezza di base o ben provati. È attraverso questa analisi che si definiscono la categoria della funzione di sicurezza e il PL ottenuto, verificando che sia almeno pari al PLr richiesto. In questo scenario si collocano i componenti di sicurezza di Metal Work, progettati per supportare il costruttore di macchine nel rispetto dei requisiti normativi e nell’integrazione efficace delle funzioni di sicurezza all’interno dei moderni sistemi di automazione industriale. NORME IN AMBITO DI SICUREZZA VALVOLE DI INTERCETTAZIONE Tra i componenti di sicurezza proposti da Metal Work, un ruolo di primo piano è occupato dalla valvola di intercettazione e sca- rico derivata dalla collaudata serie 70, una piattaforma nota per robustezza e affidabilità nel tempo. A partire da questa base consolidata, il prodotto è stato ulteriormente sviluppato intro- ducendo caratteristiche specifiche per le applicazioni safety, in particolare un sistema di diagnostica dello stato della valvola e, nelle versioni più evolute, un’architettura a doppio canale che garantisce la ridondanza funzionale. La configurazione più semplice nasce da una valvola 3/2 mo- nostabile a comando elettropneumatico. In condizioni di riposo, con bobina non eccitata, l’alimentazione pneumatica (porta 1) è interrotta e l’utenza a valle (porta 2) viene messa a scarico; quando la bobina è eccitata, la valvola consente invece il col- legamento tra le porte 1 e 2. Il ritorno in posizione di riposo, e quindi la messa a scarico del circuito, è affidato a una molla che riporta la spola nella posizione iniziale una volta disalimen- tata la bobina. In presenza di guasti meccanici o contaminazioni, può tuttavia verificarsi una condizione pericolosa: la spola potrebbe rima- nere in posizione di azionamento anche a bobina diseccitata, mantenendo in pressione la linea pneumatica. Per intercettare questa anomalia, Metal Work ha integrato nella valvola un sen- sore ad effetto Hall che rileva direttamente la posizione della spola. Il principio è semplice ed efficace: a valvola disazionata il sensore è in stato ON, mentre a valvola azionata passa in sta- to OFF. La presenza del segnale OFF con bobina non alimenta- ta costituisce quindi un chiaro indicatore di guasto, consenten- do al sistema di controllo di intervenire tempestivamente. Un ulteriore aspetto orientato alla sicurezza dell’operatore ri- Valvole di sicurezza conformi alla norma ISO 5599/1 Safe Air e la valvola a tre vie V3V Safe Air, progettata per operazioni di manutenzione e le situazioni in cui si necessita scaricare rapidamente e in modo controllato l’aria dall’impianto a valle. Nella pagina accanto, la valvola serie 70 Safe Air e il logo Safe Air.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz