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78 rmo APRILE 2026 FOCUS AEROSPACE obiettivo - sottolinea Giuseppe Friscia, responsabile del siste- ma di gestione dell’azienda, è fare in modo che siano sempre di più i numeri a guidare le decisioni, superando l’aspetto sensa- zionale per concentrarci su quello quantitativo. E l’aver ottenuto la UNI EN 9100 si colloca perfettamente in questa strategia”. “La UNI EN 9100 definisce i requisiti per le organizzazioni che operano nei settori dell’aeronautica, dello spazio e della difesa - prosegue Friscia -, coinvolto in prima persona nel percorso di certificazione, integrando di fatto la UNI EN ISO 9001 con ulte- riori specifiche legate ad aspetti che, in un sistema di qualità ordinario, restano spesso sullo sfondo”. Nel concreto la norma introduce quindi un presidio più rigoroso dei processi interni e una particolare attenzione al rispetto dei tempi di consegna, L’impostazione generale, in linea con gli standard 4.0, basata sulla raccolta e sull’analisi dei dati per migliorare in modo continuo l’efficienza dei processi, unita all’esperienza maturata nel settore aerospace, dove gli standard qualitativi sono particolarmente stringenti, ha permesso a MICROingranaggi di trasferire lo stesso rigore anche in altri ambiti produttivi. Un approccio, questo, che l’azienda ha scelto di rendere parte integrante della propria strategia di sviluppo, senza alcun aggravio di costi per l’utente. “Ogni settore è caratterizzato da una quantità infinita di prodotti, l’uno diverso dall’altro - fa notare infatti Marco Garavaglia -. La realizzazione di alcuni di questi magari non richiederà standard qualitativi eccessivamente elevati, ma esistono anche componenti per i quali l’affidabilità e la cura costruttiva è fortemente necessaria, quasi al pari dell’avionico. A questo si aggiunge il fatto che nel momento in cui una determinata procedura, seppur necessaria per il raggiungimento di standard qualitativi elevati di un settore, per l’azienda diventa standard, è molto probabile che alla fine costerà tanto quanto mantenere più procedure diverse a seconda del comparto di riferimento. E allora tanto vale adottare quella che porta a raggiungere standard qualitativi più elevati. Ed è proprio questa la direzione che abbiamo intrapreso”. L’ESPERIENZA AEROSPACE DIVENTA METODO Dei circa due milioni di pezzi realizzati ogni anno da MICROingranaggi, una parte importante è destinata proprio al settore aerospace. richiedendo inoltre la nomina di un Rappresentante della dire- zione incaricato di supervisionare l’applicazione dei requisiti normativi. Allo stesso tempo pone un forte accento sulla com- petenza e sulla consapevolezza del personale, prevedendo controlli operativi più puntuali, un’analisi strutturata dei rischi e una gestione accurata della configurazione dei fattori produttivi e dei relativi parametri. “La norma - aggiunge Friscia - affronta in modo preciso anche i temi della sicurezza del prodotto e della prevenzione delle parti contraffatte. In termini più generali, si tratta di un modello ge- stionale che introduce un livello di approfondimento molto più alto su requisiti che, seppur presenti, erano finora solo in forma embrionale, come la tracciabilità o i controlli statistici”.
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