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28 \ 2025 LA FABBRICA ITALIANA DELL’AI IT4LIA AI FACTORY È UNA DELLE PRIME E PIÙ POTENTI PIATTAFORME EUROPEE INTERAMENTE DEDICATE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E ALSUPERCALCOLO. È STATA INAUGURATA A SETTEMBRE A BOLOGNA E FA PARTE DELLA STRATEGIA EUROPEA DI CREARE TREDICI AI FACTORIES NEL CONTINENTE PER SUPPORTARE SOPRATTUTTO PMI E START-UP LUCA ROSSI È italiana, e si chiama IT4LIA AI Factory, una del- le prime piattaforme in Europa dedicata all’Intel- ligenza Artificiale che, nel settembre scorso, è entrata ufficialmente nella fase operativa presso il Dama Tecnopolo di Bologna. L’infrastruttura si inserisce nella strategia della Commissione Eu- ropea che prevede la nascita di tredici AI Facto- ries nel continente con l’obiettivo di rispondere all’ambizione di sviluppare un’AI sovrana, affida- bile, sostenibile e accessibile a imprese, ricerca- tori e pubbliche amministrazioni. Quella italiana è una delle prime al mondo a nascere e si can- dida a essere leader in Europa per capacità di elaborazione nell’Intelligenza Artificiale. COS’È UNA AI FACTORY Una AI Factory è un’infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni (High Performance Com- puting-HPC), dotata di risorse computazionali avanzate, dataset di alta qualità e strumenti software all’avanguardia, progettata per sup- portare lo sviluppo e la sperimentazione di modelli AI su larga scala. Non si tratta solo di potenza di calcolo, ma anche di piattaforme in- tegrate che uniscono capacità computazionali, accesso ai dati, ambienti di sviluppo e supporto umano qualificato. La Commissione Europea le promuove come ‘hub di innovazione’ dove imprese, start-up, centri di ricerca e pubbliche amministrazioni possono co-sviluppare soluzio- ni di Intelligenza Artificiale, testare algoritmi, ac- cedere a dati sovrani e formare competenze in un contesto aperto e interoperabile. Il principale strumento di finanziamento e coor- dinamento delle AI Factories è la European Hi- gh Performance Computing Joint Undertaking (EuroHPC JU). Questa entità, attiva dal 2018 per coordinare gli sforzi e mettere in comune le risorse dell’UE e dei suoi Stati membri, sta inve- stendo in infrastrutture HPC e AI in tutto il ter- ritorio europeo. Nel dicembre 2024, l’EuroHPC JU ha selezionato sette AI Factories in Finlandia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Spagna e Svezia. A queste, nel marzo 2025, si sono ag- giunte sei nuove strutture in Austria, Bulgaria, Francia, Germania, Polonia e Slovenia, portan- do a tredici il numero totale delle AI Factories in Europa. È previsto che, tra il 2021 e il 2027, la Commissione Europea, gli Stati membri e i Pa- esi associati investiranno complessivamente 10 Il Dama di Bologna e il supercomputer EuroHPC Leonardo

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