ITALIA50_25
UOMO | SOSTENIBILITÀ | AI | AUTOMAZIONE AVANZATA 2025 \ 29 miliardi di euro nelle infrastrutture di supercal- colo e nelle AI Factory dell’UE tramite l’impresa comune EuroHPC. Le tredici AI Factories non operano isolate ma si integrano con i Digital In- novation Hubs, le European Digital Infrastructure Consortia (EDICs) e le politiche dei singoli Stati membri. L’obiettivo è creare un ambiente coe- rente, dove l’AI sia accessibile anche alle PMI e non rimanga appannaggio delle big-tech. Que- ste strutture prevedono, quindi, di supportare un accesso privilegiato a start-up e PMI, facilitando la crescita e la scalabilità delle soluzioni di AI. Ol- tre alle AI Factories, l’UE ha annunciato l’inten- zione di costruire fino a cinque Gigafactories per l’AI: strutture su larga scala dedicate allo svilup- po e alla formazione di modelli di Intelligenza Arti- ficiale di prossima generazione. Per raggiungere questo obiettivo, le Gigafactories integreranno oltre 100.000 processori AI di ultima generazio- ne e saranno progettate per garantire filiere di approvvigionamento sicure, infrastrutture di rete all’avanguardia e livelli avanzati di automazione intelligente. Le Gigafactories saranno finanziate attraverso lo strumento InvestAI, che mira a mo- bilitare fino a 200 miliardi di euro di investimenti europei con partenariati pubblico-privato. IL PROGETTO ITALIANO IT4LIA AI Factory rappresenta l’evoluzione di una strategia avviata nel 2017 per fare dell’Italia uno dei poli chiave in Europa per l’innovazione tecnologica nel settore del calcolo avanzato e dell’AI. L’investimento complessivo è di circa 430 mi- lioni di euro, co-finanziati dal Governo italiano e dalla Commissione Europea, con Cineca - in consorzio con Austria e Slovenia - come hosting entity. Al centro del progetto IT4LIA c’è il poten- ziamento del Tecnopolo di Bologna, già punto di riferimento per supercalcolo, big data, Intelli- genza Artificiale e calcolo quantistico. Qui si fon- deranno le risorse del supercomputer EuroHPC Leonardo - arricchito dal sistema AIenhanced Lisa - e della piattaforma cloud Gaia, con un nuovo sistema di supercalcolo ottimizzato per l’AI che entrerà in funzione nel 2026. Nel com- plesso, IT4LIA disporrà di oltre 20.000 GPU, collocandosi tra i centri più performanti d’Euro- pa per l’addestramento e l’esecuzione di mo- delli avanzati. L’infrastruttura italiana supporterà start-up e PMI in settori strategici per l’econo- mia nazionale: agroalimentare, cybersecurity, scienze della terra e manifatturiero. LE FABBRICHE DI AI Fonte: Unione Europea, 2025 SLITTA L’AI ACT PER SISTEMI AD ALTO RISCHIO L’Europa, nel frattempo, rallenta sulla regolamentazione dell’Intelligenza Artificiale. La Commissione UE ha rinviato di 16 mesi l’applicazione delle norme dell’AI ACT relative ai sistemi ‘ad alto rischio’, spostando la data limite da agosto 2026 a dicembre 2027. La decisione è inserita nel pacchetto ‘Digital Omnibus’. Bruxelles propone di subordinare l’entrata in vigore delle norme sui sistemi di AI ad alto rischio alla disponibilità di strumenti di supporto, inclusi gli standard tecnici necessari a definire cosa rispetti le disposizioni del regolamento e cosa no. Il lasso di tempo dello slittamento prevede, appunto, l’attuazione di questi strumenti. Alcune semplificazioni che saranno inserite nella documentazione saranno dedicate alle PMI, con modifiche necessarie alla regolamentazione dei dati e delle comunicazioni obbligatorie in materia di cybersecurity. Secondo le stime, la prevenzione di una sovrapposizione di misure e una minore burocrazia ridurrà gli oneri economici che chi utilizza questi sistemi sarebbe costretto a versare per conformarsi ai livelli di qualità richiesti. Inoltre, sarà offerto un supporto a tutte le società che dovranno produrre la documentazione per certificare di aver aderito agli adempimenti.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz