PRO_467

77 progettare 467 • gennaio / febbraio 2025 SPECIALE INDUSTRIA NAUTICA Progettazione e ingegneria integrate La fase di progettazione e ingegnerizza- zione rappresenta in genere dal 5 al 10% del costo di produzione complessivo di una nave, eppure produce impatti su circa l’85% dei costi di costruzione. È durante questa fase, inoltre, che viene determinato circa il 90% delle prestazioni dell’imbarca- zione. Fare le cose per bene fin dall’inizio del progetto è diventato più critico che mai, al fine di garantirne il successo. Ma in un clima di incertezza causato da nuo- ve normative, dall’apparizione di nuovi combustibili e dall’instabilità dei merca- ti, per i costruttori navali risulta difficile organizzare i propri processi in modo da mitigare i rischi e riuscire a reagire rapidamente a modifiche dei requisiti. Per rimanere competitivi, i costruttori navali devono consegnare le proprie imbarca- zioni rispettando i tempi, il budget e i requisiti qualitativi. La soluzione a que- sta sfida consiste nel riunire tutti i dati, i processi e gli strumenti di una proget- tazione multidisciplinare all’interno di un unico ambiente centralizzato, nel quale sia possibile abbattere le barriere che formano dei compartimenti stagni relativi alle informazioni e alla collaborazione, per promuovere l’innovazione e migliorare la produttività aziendale, consentendo in tal modo ai costruttori navali di realizzare progetti migliori, più velocemente. Questa soluzione si basa su tre aspetti chiave: progettazione multidisciplinare, ovvero riunire tutte le discipline di progettazione navale all’interno di un unico ambiente collaborativo integrato e creare un digital twin completo; esplorazione del progetto dove è possibile utilizzare la simulazione per esplorare e ottimizzare qualsiasi aspet- to delle prestazioni della nave, a partire dai singoli componenti e dai sottosiste- mi, fino al sistema costituito dall’intera nave, aumentando fin dalle prime fasi di progettazione la fiducia riposta dai proget- tisti nelle prestazioni che la nave avrà nel mondo reale; orchestrazione dei processi: per una esecuzione fluida del processo di progettazione tutto ciò deve avvenire all’interno di un ambiente integrato, in cui i vari strumenti sono collegati tra loro, senza barriere che li dividono, realizzando una vera e propria dorsale di trasmissione dei dati tra i diversi team di progettazione. Costruzione navale digitale Normative ambientali e di sicurezza più severe e requisiti funzionali sempre più personalizzati hanno sollecitato la do- manda di navi caratterizzate da un più elevato valore aggiunto. Queste navi non sono solo più complesse da progettare e da ingegnerizzare, ma sono anche più impegnative da costruire. Questa ondata di complessità sta colpendo i reparti di produzione propriomentre l’aumento del- la concorrenza e l’aumento dell’incertezza economica stanno costringendo i cantie- ri navali a ridurre i costi di produzione e il time-to-market. I cantieri navali, se vogliono rimanere competitivi, devono riuscire a rispettare tanto le specifiche, quanto i tempi e il budget. Ma con mar- gini già estremamente contenuti, i co- struttori navali devono ottimizzare e, per quanto possibile, automatizzare i propri processi, facendo leva su un ambiente di cantiere virtuale integrato all’interno del quale simulare e mettere a punto l’intero processo produttivo. Come fare? Ottimizzazione dei processi: utilizzando la simulazione e le tecnologie IoT, ridurre il rischio di ritardi pianificando in modo accurato, in modo da ottimizzare le se- quenze di produzione e ridurre al minimo le lavorazioni fuori sequenza. Utilizzare i digital twin per migliorare la cooperazione con la supply chain, fornendo ai fornito- ri informazioni accessibili e aggiornate relative all’ingegnerizzazione, alla piani- ficazione, all’integrazione dei processi e alla qualità. Inserire metodi di produzione avanzati: accelerare l’introduzione sia di nuove tecnologie di produzione, come la stampa 3D, che di nuovi materiali, come materiali compositi più leggeri e resistenti, per ridurre i costi di produzione. E anche una produzione a ciclo chiuso: tendere a fare, sempre più, le cose nel modo giusto al primo tentativo, abilitando un processo di miglioramento continuo basato sul controllo dell’interazione tra progettazione e produzione mediante l’ottimizzazione a ciclo chiuso. Assistenza e manutenzione delle navi Poiché il rallentamento dell’economia con- tinua a produrre un significativo impatto sul già sovraffollato mercato del trasporto marittimo, gli armatori e gli operatori stan- no cercando di massimizzare i propri mar- gini di profitto riducendo i costi operativi e aumentando la disponibilità delle navi. Nel contempo, l’ascesa delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) sta consentendo di raggiungere li- velli prestazionali senza precedenti nella raccolta, nello scambio e nell’analisi dei dati, il che apre dei nuovi orizzonti sia per le compagnie di navigazione che per i costruttori navali. Il settoremarittimo può capitalizzare su questamarea di nuovi dati disponibili, sfruttandola per ridurre i costi

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