PRO472

82 progettare 472 • SETTEMBRE 2025 che si è dimostrato e continua a essere vincente nella strategia di innovazione spinta che Ferrero ha”. Ratto ha altresì da subito lavorato intensamente ad ap- profondire l’uso della multifisica, stru- mento particolarmente prezioso per la parte di ricerca e sviluppo, perseguendo al contempo l’obiettivo di creare un reparto di simulazione strutturato che desse supporto a 360 gradi, applicando la tecnologia a tutti i progetti core dell’a- zienda. In tale ottica, decisivo è stato l’incontro con la simulazione multifisica di Comsol, che grazie alla semplicità d’uso e alla tecnologia delle app ha consentito di realizzare questo tipo di approccio trasversale a tutte le attività strategiche in Ferrero. “A differenza di qualche anno fa, quando a sviluppare le simulazioni era un tecnico chiuso nella sua stanza, oggi la simulazione riguarda team cross-funzionali interna- zionali, che coinvolgono mediamente 15-20 persone diverse, dalla produzione al laboratorio, dall’ingegnere al biolo- go - dice Ratto -. La mia necessità era allora di poter fare affidamento su uno strumento di simulazione che potesse essere utilizzato subito da tutti, per im- plementare innovazione in tempi rapidi e ottenere in tempi brevi i risultati attesi, avvalendoci del contributo di tutte le esperienze e competenze delle varie persone coinvolte di volta in volta nei singoli progetti”. Virtualizzazione dei test A tale riguardo, molto interessante è il progetto che Ratto ha presentato alla Comsol Conference dello scorso novembre, relativo alla realizzazione di test virtuali per la sicurezza dei giocat- toli, le piccole sorprese che si trovano all’interno dei prodotti Ferrero. Il pro- cesso dietro alla realizzazione di queste sorprese è molto articolato, poiché parte dai creativi, veri e propri artisti e scultori digitali che realizzano l’idea, che poi passa in mano a chi la deve realizzare con uno stampo, modificandola affinché sia anche producibile tecnicamente. Su questi oggetti viene poi fatta una serie di test meccanici, previsti dall’Istituto del giocattolo. Test che rispondono a una serie di norme ISO e che possono por- tare al fail dei prototipi, costringendo a riprendere in mano il disegno e mo- dificare lo stampo. “La realizzazione di questo progetto ha richiesto una lunga serie di iterazioni - illustra quindi Ratto -: in ogni progetto di simulazione è fon- damentale partire da zero, assorbendo come delle spugne tutte le esigenze e le richieste degli utilizzatori, cercando di scremare il più possibile per creare un’automazione e procedendo intanto a realizzare un primo modello. Essenziale è quindi tutto il processo di validazione, senza il quale nessuno strumento di simulazione darebbe dei buoni risultati. In questo caso, siamo partiti testando in maniera sperimentale il prototipo di una sorpresa, effettuando tutte le misu- re necessarie a raccogliere la maggior quantità di dati possibile per caratteriz- zare le specificità dei materiali”. Il gran- de lavoro di concerto e collaborazione iterativa con tutte le figure coinvolte nel processo ha portato alla nascita di un applicativo che, in una interfaccia intui- tiva, permette al creativo di importare il proprio disegno 3D scegliendo ad esem- pio quali parametri di torsione, allun- gamento e trazione applicare con delle pinze all’oggetto, anch’esse modellate e simulate nello strumento, oltre a de- cidere dove applicarle. Realizzando così un connubio virtuoso tra automazione e fattore umano, che mette a valore la competenza e l’esperienza dell’utente. Da un primo prototipo, l’applicativo è poi stato sviluppato ed esteso per testare tutti i possibili progetti, consen- tendo di eseguire tutta una serie di test concatenati che seguono le specifiche prove richiese dalla normativa per la sicurezza dei giocattoli. Tenendo in tal modo conto anche delle deformazioni e tensioni residue che rimangono nel pezzo dopo i test già condotti. Simulazione per la creatività Il coinvolgimento delle persone che andranno poi a utilizzare gli strumenti è un passaggio importantissimo, come SOFTWARE Ferrero ha sviluppato uno speciale applicativo di simulazione per la sicurezza delle sorprese nei suoi prodotti.

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