PRO472

83 progettare 472 • SETTEMBRE 2025 spiega Ratto, che se anche allunga i tempi di sviluppo del progetto è cruciale per garantire che poi gli utenti utilizze- ranno il tool, traendone un vantaggio concreto. Nella fattispecie, si è posta grande cura per far accettare l’intro- duzione dell’applicativo ai tecnici, che prima non dovevano occuparsi anche di verificare la resistenza degli oggetti che disegnavano. Quello che quindi di fatto era un onere e un lavoro aggiuntivo, è stato accettato con favore una volta che questi hanno realizzato i vantag- gi offerti dall’applicativo, che alla fine ha portato una effettiva diminuzione del carico di lavoro. “In questo senso, abbiamo raccolto moltissimi feedback dagli utilizzatori, che ci hanno conferma- to come in questo caso la simulazione permetta di vedere anche cose che magari in officina non si vedrebbero - dice Ratto -. Grazie allo strumento, il tecnico è quindi in grado di scegliere il materiale più adatto da una libreria che abbiamo inserito nell’applicativo, e di individuare già dove l’oggetto può presentare problemi, vedendo ad esem- pio dove va la linea di rottura. Potendo così modificare l’oggetto sapendo già dove andare a intervenire, prima che il pezzo sia stato fisicamente prodotto e testato”. L’adozione del tool ha portato un enorme risparmio in termini di tempi e iterazioni, dal momento che ora quasi tutti i pezzi che passano alla fase di produzione superano il test meccanico in prima istanza. Altro elemento molto importante, Ferrero ha avuto piacere di condividere questo approccio spe- rando che possa essere di ispirazione e di aiuto per altre realtà andando a concorrere allo sviluppo di giocattoli sempre più sicuri. Trasparenza e flessibilità La semplicità di utilizzo offerta dalle app di simulazione è dunque strategica in Ferrero per consentire l’impiego della tecnologia anche da parte di chi non ha competenze specifiche di simula- zione. Questo ha permesso anche nel caso dell’applicativo sviluppato per la logistica di dare uno strumento in mano a diverse persone appositamen- te formate localmente, che sono oggi libere di affrontare in autonomia studi e ottimizzazioni in ottica lean della logistica interna nei rispettivi plant. Una caratteristica che per Ferrero conta molto nella scelta di una soluzione di simulazione è poi l’apertura alla colla- borazione, come spiega ancora Ratto: “E’ importante per noi che la software house instauri con gli utilizzatori un rapporto di piena chiarezza e traspa- renza, nella consapevolezza che dal reciproco confronto e dai feedback che giungono dal lavoro sul campo e nei vari ambiti d’uso possono poi giungere spunti utili a migliorare e arricchire con- tinuamente lo strumento. Altrettanto importante per noi è poi la flessibilità: per la peculiarità della nostra realtà, ci troviamo molto spesso a chiedere particolari modelli o funzioni che an- cora non esistono, e in questo siamo particolarmente esigenti e ‘demanding’. Pertanto apprezziamo tantissimo quei fornitori che hanno una piena apertura a quelle che possono essere le nostre richieste, per andare oltre ciò che già esiste. Arrivando anche a condividere una progettualità lavorando come par- tner, concordando obiettivi a breve e Immagini generate con AI estratte dalla presentazione di Ferrero alla Comsol Conference 2024.

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