PRO473

14 progettare 473 • OTTOBRE 2025 ropee sono intorno a TRL 4-5, mentre nei progetti di ricerca con le aziende si tende ad andare versoTRL 6-7. Questo percorso, da unTRL 4-5 al livello 6-7, richiede inmedia tre o quattro anni. Il modello pervasivo e diffuso di innovazione del Gruppo Camozzi punta ad accorciare il più possibile que- sto percorso, portando i trend tecnologici esplorati a diventare prodotti e quindi ap- plicazioni che rispondanoalle reali esigenze degli utilizzatori sul mercato”. L’obiettivo del Gruppo è quindi far sì che l’attività di R&D al proprio interno possa rifinanziare sè stessa nel tempo, proprio in virtù dei benefici che le applicazioni sviluppate portano ai clienti. Fondamentale perché ciò avvenga è che l’innovazione sorga dal continuo scambio di conoscenze all’interno delle varie società del Gruppo. Qui lavorano circa 150 persone addette alle attività di ricerca e sviluppo, ma l’in- novazione di fatto si alimenta dal contri- buto di tutti, potendo giungere anche dai venditori e dai commerciali, essenziali per raccogliere i bisogni degli utilizzatori, così come dai tecnici e da chi vive i plant ogni giorno, e fino al personale addetto più nello specifico alla ricerca vera a propria. Per questo motivo, specifici gruppi di R&D sono presenti e operano all’interno delle diverse società del Gruppo Camozzi, per essere il più vicino possibile alla fabbrica e agli input che quotidianamente arrivano dall’interno dell’azienda. Un modello mo- derno, in cui l’innovazione arriva da ogni parte e che fa sì che ciò che viene sviluppato possa generare soluzioni e sistemi che vadano nella stessa direzione in cui vanno gli utilizzatori, aiutandoli a realizzare le loro macchine del futuro. Conoscenze di dominio diversificate Un altro importante valore aggiunto dell’e- cosistema dell’innovazione nel Gruppo Camozzi riguarda la diversificazione delle competenze tecnologiche e di dominio che le varie società portano con sé. “Oggi ci si chiede spesso se in Italia, in Europa e nel mondo occidentale in generale, siano ancora presenti alcune capacità manifattu- riere - riflette Camisani -, o se siano state invece definitivamente trasferite all’estero e se siamo divenuti troppo dipendenti da questo. Ultimamente si parla molto anche dell’opportunità di accorciare le supply chain, tornando a localizzare certe com- petenze. Per noi in Camozzi, avere fatto negli anni un percorso di localizzazione ed estensione della nostra capacitàmanifattu- riera, che oggi va dallo stampaggioplastico alla fusione della ghisa, dalla stampa 3D e fino all’elettronica, ci permette di offrire sempre più soluzioni integrate ai nostri utilizzatori, come spessoquesti richiedono”. La compresenza di capacità diversificate nel Gruppo fa sì che Camozzi oggi non proponga più solo componenti ma sistemi e soluzioni integrate, per cui ad esempio alle valvoledi catalogo si affiancanomoduli meccatronici, con un design che integra l’elettronica e funzionalitàdi sensing,moni- toraggio e comunicazione nei corpi, plastici o metallici. Avere una catena di fornitura accorciata permette così non solodi tenerla più facilmente sotto controllo, ma anche una più facile interlocuzione su quelli che sono i reali problemi delle applicazioni. In quest’ottica il modello di innovazione diffuso di Camozzi permette non solo uno scambio sinergico di conoscenze, per uno sviluppo più rapido di prodotti evoluti, ma anche un troubleshooting agevolato e un continuo miglioramento delle soluzioni. Sinergie meccatroniche Questo scambio interno e il passaggio di conoscenza tra le diverse società del Gruppopermettequindi dimettere a fattore comune i risultati della ricerca su un certo trend tecnologico, che viene sviluppato dalla società che in qualche modo si trova più in linea con esso. Questo sforzo fatto all’interno di una delle società del Gruppo SCENARI L’isola di valvole Serie D con tecnologia CoilVision fa parte della componentistica avanzata di manutenzione predittiva di Camozzi Automation. La pinza smart è un esempio di applicazione di robotica collaborativa sviluppata grazie alle attività di R&D del Gruppo.

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz