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14 rmo GENNAIO/FEBBRAIO 2025 STRATEGIE PRESTAZIONI ALTAMENTE COMPETITIVE I mercati in cui D.Electron è cresciuta afferiscono al mondo delle macchine per asportazione di truciolo con cui l’azienda è na- ta, che si tratti di fresatura o tornitura, per cui negli anni sono state sviluppate le applicazioni ad alta velocità e precisione, alta finitura, Rtcp, servendo un mondo che Giannoni definisce estremamente competitivo con un’alta selezione naturale, dove in Italia sono poche le realtà rimaste in grado di competere con i giganti del settore. “Siamo nati in un mondo in cui c’è stata, e c’è tutt’ora, una selezione darwiniana e per restare in questo mondo bisogna avere determinate prestazioni - afferma Giannoni -. Pre- stazioni molto elevate sviluppate per un siffatto settore, che poi naturalmente consentono di avere una notevole efficacia andan- do in altri ambiti. Faccio l’esempio del taglio laser, dove l’alta ve- locità in lavorazione di finitura che ha lo Z32 ci permette di anda- re a gestire il cambio di lavorazione da un punto a un altro della tavola a velocità davvero impressionanti, con livelli di precisione estremi”. L’azienda oggi serve tutto il mondo della fresatura e della tornitura ed è molto presente in una grande varietà di al- tri settori e applicazioni, dal taglio della gomma piuma al taglio laser, taglio al plasma, lavorazioni per rettifica sia eccentrica sia lineare. Settori che vengono serviti mantenendo sempre lo stes- so filo conduttore dell’attenzione alle richieste degli utilizzatori. Un interessante settore in cui D.Electron è molto forte è quello degli stampisti per accessori moda, tipologia di aziende che ha la necessità di produrre in tempi molto stretti, in quanto da quando arriva il modello da realizzare alla sfilata passano pochi giorni e occorre ridurre la probabilità che qualcuno possa pren- dere spunto dall’idea originale. “Per queste aziende nel momen- to della produzione nulla può andare storto - spiega Giannoni -. I responsabili vogliono poter avere il controllo totale, h24. Su richiesta di queste aziende stiamo allora lavorando per portare il CN in cloud, per consentire il controllo in remoto della macchina utensile. I dati rimangono sulla macchina, in cloud viene messa solamente l’applicazione, e per accedere ai dati macchina è ne- cessaria tutta una serie di autenticazioni. Una volta fatto questo, è possibile controllare da remoto cosa fa la macchina e monito- rare lo stato della lavorazione, dare dei comandi e visualizzare i dati di produzione. Siamo già nella fase delle prove reali, che stanno andando benissimo, per cui pensiamo di poter licenziare questa funzione già nel corso del 2025”. NOVITÀ DALLA 34.BIMU Diverse sono quindi state le novità che D.Electron ha portato in 34.BiMu. Dopo il recente aggiornamento a livello software del- lo Z32, con il passaggio dal controllo numerico a 32 bit ai 64 bit, l’azienda ha oggi rinnovato anche l’hardware del controllo, sottoposto a test di sopravvivenza estremi onde garantirne la massima robustezza. Nuove pulsantiere e nuove tastiere sono quindi disponibili, con una veste rinnovata e moderna, oltre a nuovi monitor, per cui il 15” è diventato un 17” con tecnologia non più resistiva ma capacitiva e cornici in alluminio anodizzato. L’ingrandimento dei monitor soddisfa in particolare la necessità In alto, nuovi PC front-end, pulsantiera KMU17 e tastiera KCN17 esposte allo stand D.Electron in BiMu. Gamma ampliata nei nuovi azionamenti Z-Net D.Electron, unendo alta dinamica e taglie di corrente superiori.
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