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53 OTTOBRE 2025 rmo do con l’affermazione che ‘essere un ingegnere si adatta bene a chi sono’. Questo dato è preoccupante, perché l’ingegneria è una delle discipline più stimolanti che si possa immaginare. Chi la studia risolve problemi e oltrepassa confini. E, a volte, si spinge fino a cambiare il mondo. L’ingegneria è quindi una disciplina straor- dinaria, ma dobbiamo lavorare meglio per trasmettere questo messaggio, in particolare alla luce degli studi che prevedono una crescente carenza di competenze. Un recente rapporto di Deloitte ha mostrato che l’industria statunitense potrebbe aver bisogno di ben 3,8 milioni di nuovi dipendenti entro il 2033. Per- tanto, abbiamo urgente bisogno di trovare modi per attirare un numero maggiore di giovani verso la professione, in modo che possano continuare a risolvere le sfide di domani. POTENZIALITÀ DELL’APPRENDIMENTO SUI PROGETTI Come possiamo fare per ottenere ciò? Una soluzione consiste nel migliorare la qualità e la varietà dell’apprendimento inge- gneristico. Ci sarà ovviamente sempre bisogno di uno studio basato sui libri di testo per comprendere i principi base della materia. Tuttavia, c’è margine per introdurre attività pratiche e sul campo che siano più legate al mondo attorno a noi. Ed è qui che entrano in gioco tecnologie come la produzione additiva. Numerose istituzioni accademiche hanno introdotto la manifattura adattiva all’interno dei curriculum per rendere i cor- si più coinvolgenti e attuali. Gli investimenti nei macchinari di ultima generazione offrono inoltre nuove opportunità di ricerca, spesso in collaborazione con altri partner. Fondamentalmente, l’accesso agli apparecchi per la manifattu- ra additiva fornisce agli studenti nuove competenze. Ad esem- pio, il ‘Design for Additive Manufacturing’, ossia il processo di progettazione di prodotti specifici per la produzione che utilizza tecnologie di produzione additiva, aiuta la prossima generazio- ne di ingegneri a pensare in modi nuovi, liberandoli dai vincoli del passato. I giovani ingegneri possono esplorare nuove topologie, otte- nendo forme diverse che non possono essere prodotte con i metodi tradizionali di produzione sottrattiva, come la fresatura. Essi creano inoltre componenti con caratteristiche multimate- riale, sfruttando diverse proprietà dei materiali all’interno di un singolo componente, classificati funzionalmente per prestazioni elevate, per ottimizzarli. Possono anche esplorare le opportu- nità di una maggiore personalizzazione, caratteristica questa ideale per le applicazioni che richiedono soluzioni su misura. Questo tipo di ‘apprendimento attraverso il fare’ è fondamentale per la prossima generazione di ingegneri. Accresce il coinvolgi- mento e l’impegno nel corso di studio e aumenta gli sbocchi oc- cupazionali, contribuendo a trasmettere competenze altamente spendibili e richieste dall’industria in generale. Questo approccio rende anche la prossima generazione di in- gegneri sostenitori della produzione additiva: essi tendono a supportare la tecnologia nel mondo del lavoro poiché vogliono continuare a usarla durante la loro carriera. NELLA FORMAZIONE INGEGNERISTICA Diamo un’occhiata agli esempi di come Stratasys collabora con il mondo accademico, dalle scuole e dagli istituti superiori ai di- partimenti universitari e ai laboratori di ricerca all’avanguardia, per mettere in campo tecnologie come la modellazione a depo- sizione fusa, il getto di materiale, la stereolitografia e la fusione a letto di polvere. Alla Lancaster University nel Regno Unito, i ricercatori hanno utilizzato la stampante 3D J750 e il software GrabCAD Voxel Print per sviluppare tecniche di produzione avanzate ed esplo- rare il futuro della progettazione assistita da computer (CAD). Le tecnologie hanno consentito ai team di modellare ogget- ti complessi con un alto grado di ottimizzazione e di esplora- re applicazioni in settori manifatturieri ad alto valore aggiunto. Questo approccio è in grado rivoluzionare le possibilità della progettazione, incluso lo sviluppo di materiali che cambiano forma e la stampa 4D, che potrebbe portare alla creazione di robot senza cerniere e di ali degli aerei che si trasformano in volo per migliorare le prestazioni. Nel frattempo, l’Università di Cambridge ha costituito la 3D Prin- ting Society, un gruppo guidato dagli studenti che si occupa di promuovere l’uso della produzione additiva in varie discipline. Con l’accesso alle stampanti 3D Stratasys, i membri autodidatti della società, principalmente studenti universitari di ingegneria, si impegnano in una varietà di progetti di ingegneria comples- si. Il loro scopo è di istruire altri studenti e di costituire una re- te nazionale di stampa 3D. Esempi notevoli del loro lavoro in- cludono la collaborazione con REMAP, finalizzata a creare un componente robusto stampato in 3D per una torretta robotica di tiro con l’arco per bambini paralizzati, e la collaborazione Struttura reticolare funzionalmente graduata con miscele omogenee di materiali diversi.

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